Berlino pronta a 585 milioni di incentivi per le auto elettriche. VW: «Due anni per cambiare rotta»
L’Esecutivo vuole correre ai ripari dopo la crisi dell’auto elettrica (-69% le vendite ad agosto) mentre Volkswagen ipotizza la chiusura di almeno uno stabilimento in Germania. Il Governo spera che gli aiuti possano risollevare il settore e favorire la transizione verso veicoli più sostenibili
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Il Governo tedesco prova a corre ai ripari dopo il rallentamento delle vendite di auto elettriche e la crisi del settore, introducendo nuovi incentivi fiscali. La somma sul tavolo è a 585 milioni di euro nel prossimo anno, che salirà a 650 milioni entro il 2028.
Gli aiuti
Secondo il provvedimento approvato mercoledì 4 settembre dall’Esecutivo, le aziende potrebbero dedurre dalle tasse fino al 40% del valore dei veicoli elettrici e a emissioni zero di nuova acquisizione nell’anno successivo all’acquisto, scendendo progressivamente al 6% nel sesto anno.
Inoltre, il trattamento fiscale preferenziale attualmente applicato alle auto aziendali elettriche e a zero emissioni di valore inferiore a 70.000 euro si applicherebbe anche alle auto di valore pari o inferiore a 95.000 euro.
Secondo il progetto di legge, che deve essere approvato dal Parlamento, il pacchetto ammonterà quindi a 585 milioni di euro nel prossimo anno e salirà a 650 milioni di euro entro il 2028.
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