La Bce potrà acquistare titoli di Stato e bond emessi da enti internazionali e sovrannazionali senza limiti nel suo nuovo programma straordinario e temporaneo Pepp da 750 miliardi che al momento durerà fino alla fine dell’anno. La Bce dunque non dovrà rispettare il limite del 33% per i titoli di Stato e del 50% per i sovranazionali che finora ha vincolato gli acquisti del Pepp sugli asset pubblici.
Intervento straordinario
Un’azione senza precedenti, che tiene conto dell’emergenza straordinaria della pandemia, e che amplia totalmente la libertà di azione della Bce nella sfera dei titoli di Stato e anche dei titoli emessi da Bei e Mes: teoricamente, nel caso di un’emissione di eurobond, la Bce potrà sottoscriverne l’importo totalmente, al 100 per cento.
Le nuove regole sul Pepp
Nella decisione 2020/440 della Bce, che riguarda tutte le norme che regolano il Pepp (Pandemic emergency purchase programme) il Consiglio direttivo ha stabilito, all’articolo 4 sull’ammontare degli acquisti, che gli acquisti saranno fatti nella misura ritenuta «necessaria e proporzionata» per rispondere alle minacce poste dalle condizioni straordinarie sull’economia e sui mercati in questa pandemia, e il tutto per «centrare l’obiettivo del suo mandato».
Nel regolamento viene inoltre puntualizzato che gli acquisti del Pepp potranno spaziare su titoli e attività con durata da 70 giorni a 30 anni e che i titoli di Stato greci entreranno nel programma straordinario.
Per approfondire:
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