Elezioni Basilicata, il centrodestra rivince con Bardi. In Consiglio solo tre donne
Affluenza al 49,8% (-3,7% rispetto al 2019) - Tra le liste FdI primo partito, seguito da Pd e Forza Italia. Decisivi i voti dei centristi schierati con il governatore uscente
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I punti chiave
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Vito Bardi è stato confermato presidente della Regione Basilicata. A scrutinio chiuso il divario con Piero Marrese, candidato del centrosinistra, è alla fine di oltre 14 punti percentuali: il governatore uscente e candidato di un centrodestra allargato alle forze centriste vince con il 56,6%, mentre Marrese è al 42,1%. Il terzo candidato Eustachio Follia (Volt) è fermo all’1,2% (meno di 3mila voti).
«Una vittoria chiara della nostra coalizione» ha commentato il ri-eletto presidente lucano. «L’affluenza ha sicuramente penalizzato il centrosinistra - ha aggiunto Bardi -, che ne è anche in parte la causa: gli elettori hanno sanzionato lo spettacolo triste che la sinistra ha messo in campo negli ultimi mesi. Hanno perso perché loro parlavano di Bardi mentre noi della Basilicata».
Affluenza definitiva al 49,8%
Bassa l’affluenza: la metà (49,8%) degli aventi diritto al voto è andato alle urne (282.886 votanti su 567.939 elettori). Nel 2019 (quando si votò solo la domenica), era stata del 53,52%. In provincia di Potenza l’affluenza è stata del 47,92%(52,40 nel 2019), in provincia di Matera del 54,08 (56,03 nel 2019). Per quanto riguarda i due capoluoghi, a Potenza affluenza al 63,28% (rispetto al 68,79 del 2019), a Matera al 55,60 (rispetto al 59,89 del 2019).
Le liste: Fdi primo partito, forze centriste decisive
Fratelli d’Italia è il primo partito in Basilicata con il 17,4%. Dopo FdI, c’è il Partito democratico (13,9%), seguito da vicino da Forza Italia (13%). Nel centrodestra, la Lega ottiene solo il 7,8% dei voti e supera solo di poco le due forze centriste che si sono schierate con la coalizione e insieme hanno avuto un peso decisivo nella vittoria di Bardi: Azione di Carlo Calenda (cui aderito l’ex governatore di centrosinistra Marcello Pittella ) arriva al 7,5% e Orgoglio lucano (che ha al proprio interno esponenti vicini a Matteo Renzi) al 7,7%. La somma dei loro voti corrisponde al margine che ha consentito a Bardi di essere rieletto. Nel centrosinistra Basilicata Casa Comune raggiunge l’11,2%, mentre il Movimento 5 Stelle si ferma al 7,6%. Volt, il movimento politico europeo che esprimeva il terzo candidato Eustachio Follia, non va oltre l’1,2%.
Marrese: un pezzo di centrosinistra ha fatto vincere Bardi
I numeri dei centristi schierati con Bardi fanno dire a Marrese che «c’è un pezzo del centrosinistra che si è staccato da noi ed è andato a finire lì e gli ha dato la forza per vincere». «Il vero vincitore - sottolinea il candidato sconfitto - è Marcello Pittella con Azione, che è stato determinante per farli vincere».







