Regionali

Elezioni Basilicata, il centrodestra rivince con Bardi. In Consiglio solo tre donne

Affluenza al 49,8% (-3,7% rispetto al 2019) - Tra le liste FdI primo partito, seguito da Pd e Forza Italia. Decisivi i voti dei centristi schierati con il governatore uscente

di Redazione Roma

Aggiornato il 23 aprile 2024 alle ore 7,30

Basilicata al voto, sfida tra i tre candidati

3' di lettura

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Vito Bardi è stato confermato presidente della Regione Basilicata. A scrutinio chiuso il divario con Piero Marrese, candidato del centrosinistra, è alla fine di oltre 14 punti percentuali: il governatore uscente e candidato di un centrodestra allargato alle forze centriste vince con il 56,6%, mentre Marrese è al 42,1%. Il terzo candidato Eustachio Follia (Volt) è fermo all’1,2% (meno di 3mila voti).

«Una vittoria chiara della nostra coalizione» ha commentato il ri-eletto presidente lucano. «L’affluenza ha sicuramente penalizzato il centrosinistra - ha aggiunto Bardi -, che ne è anche in parte la causa: gli elettori hanno sanzionato lo spettacolo triste che la sinistra ha messo in campo negli ultimi mesi. Hanno perso perché loro parlavano di Bardi mentre noi della Basilicata».

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Affluenza definitiva al 49,8%

Bassa l’affluenza: la metà (49,8%) degli aventi diritto al voto è andato alle urne (282.886 votanti su 567.939 elettori). Nel 2019 (quando si votò solo la domenica), era stata del 53,52%. In provincia di Potenza l’affluenza è stata del 47,92%(52,40 nel 2019), in provincia di Matera del 54,08 (56,03 nel 2019). Per quanto riguarda i due capoluoghi, a Potenza affluenza al 63,28% (rispetto al 68,79 del 2019), a Matera al 55,60 (rispetto al 59,89 del 2019).

Le liste: Fdi primo partito, forze centriste decisive

Fratelli d’Italia è il primo partito in Basilicata con il 17,4%. Dopo FdI, c’è il Partito democratico (13,9%), seguito da vicino da Forza Italia (13%). Nel centrodestra, la Lega ottiene solo il 7,8% dei voti e supera solo di poco le due forze centriste che si sono schierate con la coalizione e insieme hanno avuto un peso decisivo nella vittoria di Bardi: Azione di Carlo Calenda (cui aderito l’ex governatore di centrosinistra Marcello Pittella ) arriva al 7,5% e Orgoglio lucano (che ha al proprio interno esponenti vicini a Matteo Renzi) al 7,7%. La somma dei loro voti corrisponde al margine che ha consentito a Bardi di essere rieletto. Nel centrosinistra Basilicata Casa Comune raggiunge l’11,2%, mentre il Movimento 5 Stelle si ferma al 7,6%. Volt, il movimento politico europeo che esprimeva il terzo candidato Eustachio Follia, non va oltre l’1,2%.

Marrese: un pezzo di centrosinistra ha fatto vincere Bardi

I numeri dei centristi schierati con Bardi fanno dire a Marrese che «c’è un pezzo del centrosinistra che si è staccato da noi ed è andato a finire lì e gli ha dato la forza per vincere». «Il vero vincitore - sottolinea il candidato sconfitto - è Marcello Pittella con Azione, che è stato determinante per farli vincere».

Renzi: si vince al centro, Pd ha scelto M5S e ha perso

«In Basilicata si vince al centro. Vito Bardi ha scelto noi e ha vinto. Il Pd ha scelto il Movimento Cinque Stelle e ha perso. Tutto il resto è noia» è stato il commento del leader di Iv Renzi.

In Consiglio solo tre donne (su 20 eletti)

Nel nuovo consiglio regionale lucano ci saranno solo tre donne su 20 eletti: per il Movimento cinque stelle sono le uniche due elette, Alessia Araneo e Viviana Verri. Fratelli d’Italia (in totale quattro consiglieri) ha eletto in provincia di Potenza Maddalena Fazzari. Tutte e tre siederanno nel Consiglio regionale lucano per la prima volta. Non è stato eletto nessuno dei cinque candidati ritenuti che erano stati ritenuti “impresentabili” dalla Commissione parlamentare Antimafia.

A sostegno del governatore uscente e riconfermato Bardi ci saranno dodici consiglieri di centrodestra. Otto per il centrosinistra all’opposizione.

Preferenze: il più votato è Chiorazzo, Pittella secondo

Quanto alle preferenze, con 7.284 voti ottenuti in provincia di Potenza, il fondatore della cooperativa Auxilium Angelo Chiorazzo (Basilicata Casa Comune), a lungo indicato come candidato alla presidenza della Regione Basilicata per il centrosinistra, è stato il candidato più votato. Al secondo posto, con 7.157 preferenze, Marcello Pittella che era schierato con Azione a sostegno del governatore di centrodestra uscente e riconfermato Bardi. Dal 2013 al 2018 Pittella è stato governatore con il Pd e nell’ultima legislatura era stato consigliere di centrosinistra d’opposizione allo stesso Bardi.

Meloni: Basilicata conferma sostegno alle nostre politiche

«Vittoria del centrodestra e di tutta la coalizione in Basilicata, con Vito Bardi riconfermato Presidente della Regione. Ringrazio di cuore tutti i cittadini che hanno voluto confermare il loro sostegno alle nostre politiche. La vostra fiducia è il motore che ci spinge avanti ogni giorno» ha scritto sui sui social la premier Giorgia Meloni. «I miei auguri di buon lavoro a Vito Bardi, alla giunta che si insedierà e ai consiglieri eletti - aggiunge la leader di FdI -. Avanti con impegno e determinazione».

Tajani: con Bardi vince il buon governo

Tra i primi a congratularsi con Bardi il leader di Forza Italia Antonio Tajani che da subito si era battuto con gli alleati per la ri-candidatura del governatore uscente, scelto neòl 2019 da Silvio Berlusconi. «Vince il buon governo, vince la Basilicata. Congratulazioni presidente Bardi» è la scritta che campeggia sulla foto pubblicata poco fa sui suoi social dal numero uno azzurro, Antonio Tajani, che lo ritrae insieme a Bardi.

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