Cisgiordania, economia verso il default: così Israele blocca le finanze dell’Anp
di Roberto Bongiorni
di Daniela Casciola
3' di lettura
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Da ottobre i residenti della Regione Basilicata fruiranno di gas naturale gratis. Grazie a un accordo siglato tra Regione e compagnie petrolifere presenti sul territorio il costo della bolletta sarà ridotto del 50%, lasciando il posto solo alle spese di trasporto e agli oneri di sistema. Lo sconto interessa le utenze domestiche delle prime case - non le aziende - ed è destinato a circa 110mila famiglie. L'esclusione degli utenti "business" ha una precisa ragione sia nella sostenibilità della misura da adottare sia per evitare questioni attinenti alla configurazione di aiuti di Stato alle imprese.
Le misure del provvedimento
La misura è stata introdotta dalla legge regionale che il presidente della giunta della Basilicata, Vito Bardi, ha firmato il 23 agosto scorso, la legge n. 28 (Misure regionali di compensazione ambientale per la transizione energetica ed il ripopolamento del territorio lucano), pubblicata sul Bur speciale n. 45/2022. Al comma 1 dell'articolo 1 è previsto che «in applicazione del principio di efficientamento e di risparmio energetico, al fine di attenuare a livello regionale gli effetti negativi della crisi energetica e di favorire il processo di ripopolamento del territorio lucano, la Regione dispone la valorizzazione del gas naturale, acquisito in sede di negoziati in materia di compensazione ambientale con le concessionarie degli impianti estrattivi di idrocarburi sul territorio, consentendo, con oneri a carico della Regione e anche con criteri prioritari che tutelino ed incentivino il risparmio energetico e la riconversione verso l'impiego diffuso di fonti energetiche rinnovabili, la erogazione gratuita mediante rimborso della componente energia del prezzo del gas fornito per le utenze domestiche dei residenti nella Regione Basilicata, delle pubbliche amministrazioni regionali, esclusi gli enti pubblici economici e le società partecipate, e degli enti locali regionali. I criteri per il rimborso perseguono l'obiettivo del risparmio del consumo e della riconversione energetica secondo modalità definite dalla Giunta Regionale».
L'agevolazione non esclude i bonus sociali previsti dalle misure urgenti per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale previsti dalle norme statali.
La procedura sarà gestita dalla Regione, con l'utilizzazione delle informazioni presenti nel Sistema informativo integrato di acquirente unico Spa (AU), previsto dalla legge 13 agosto 2010 n. 129. Sono demandati alla Giunta regionale gli atti di competenza per l'attuazione di quanto definito ai commi precedenti.
La copertura finanziaria degli interventi
La copertura finanziaria degli interventi, quantificata in un massimo di 60.000.000 euro per l'esercizio 2022 e in un massimo di 200.000.000 euro per gli esercizi 2023 e 2024, sarà assicurata apportando variazioni in termini di competenza e di cassa per l'anno 2022 e, in termini di competenza, per gli esercizi 2023 e 2024.