Petrolio, la Nigeria si affida alla Cina per il rilancio delle sue raffinerie
dal nostro corrispondente Alberto Magnani
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Il mondo della finanza gioca un ruolo centrale nel palinsesto del Festival dell’Economia di Trento 2025, in programma dal 22 al 25 maggio. Un’edizione speciale, che festeggerà il 20esimo anniversario della rassegna, che negli anni è cresciuta e ha saputo rinnovarsi, anche grazie alla nuova formula ideata dal Gruppo 24 ORE insieme a Trentino Marketing nel ruolo di organizzatori per conto della Provincia Autonoma di Trento e con il contributo del Comune di Trento e dell’Università di Trento. Il Festival 2025 festeggerà anche i 160 anni del Sole 24 Ore, con tante iniziative che coinvolgeranno il pubblico. Il tema scelto quest’anno, però, riflette le incertezze e le crisi del momento: “Rischi e scelte fatali. L’Europa al bivio”.
Un’incertezza che anche il mondo della finanza subisce e sconta sui mercati. A Trento ci sarà spazio per porsi molte domande su questi temi e per provare ad avanzare delle proposte. Lo hanno fatto anche il Governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta, con il direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini e dieci studenti, nel prologo del Festival, svoltosi il 12 aprile, all’interno di un incontro dedicato agli studenti delle scuole secondarie e dell’Università.
Nel palinsesto della rassegna emergono diversi interventi di rilievo dell’universo finanziario. Spicca quello del presidente dell’Abi Antonio Patuelli, che spiegherà perché l’Europa non può esistere senza l’unione bancaria, mentre il presidente Consob Paolo Savona interverrà su “Legittimazione delle criptovalute e rischi per i mercati mobiliari”. Da non perdere anche l’intervento di Donato Masciandaro, professore dell’Università Bocconi e direttore del Comitato sull’educazione finanziaria del Mef, su «Falchi, colombe e gattopardi: le nuove rotte della politica monetaria di Federal reserve e Banca centrale europea». Grandi protagonisti della finanza hanno poi scelto di intervenire al Festival su temi legati non alla finanza, ma alla geopolitica e ai rischi di un periodo complesso ma stimolante: da Francesco Gaetano Caltagirone, presidente del Gruppo Caltagirone, a Marco Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo Pirelli, da Paolo Scaroni, presidente Enel, a Emma Marcegaglia, presidente e amministratore delegato di Marcegaglia holding (i loro panel sono stati al centro di altri approfondimenti sul Sole 24 Ore).
Altri panel che ruotano attorno all’evoluzione della finanza spaziano dalle criptovalute alle politiche economiche e finanziarie, dalla sfida del debito pubblico al ruolo di valute importanti come il dollaro e il renminbi.