Autonomia, ok della Camera al ddl: è legge. Pd: ora firme per referendum contro spacca-Italia
Il via libera dopo una lunga maratona notturna
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Dopo una lunga maratona notturna alla Camera è arrivato il secondo e definitivo sì al disegno di legge sull’Autonomia. L’Aula di Montecitorio ha licenziato il provvedimento con 172 sì 99 voti contrari e 1 astenuto. Ora è legge. L’opposizione, con il Pd, annuncia già la raccolta delle firme per un referendum abrogativo. Ma il via libera segna anche una frattura nella maggioranza con il presidente della Calabria Roberto Occhiuto (Forza Italia) che fa notare come i deputati calabresi di Forza Italia « hanno deciso di non votare questa legge»: «La norma andava maggiormente approfondita e la discussione doveva svolgersi in modo sereno».
Meloni, passo avanti per Italia più forte e giusta
«Più autonomia, più coesione, più sussidiarietà. Ecco i tre cardini del disegno di legge sull’autonomia differenziata approvato alla Camera». Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un post sui social. «Un passo avanti - afferma la premier - per costruire un’Italia più forte e più giusta, superare le differenze che esistono oggi tra i diversi territori della Nazione e garantire gli stessi livelli qualitativi e quantitativi delle prestazioni sull’intero territorio». «Avanti così, nel rispetto degli impegni presi con i cittadini», conclude.
Foti a opposizioni: perché non avete fatto voi il ddl?
Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Tommaso Foti, annunciando in aula il voto favorevole sulla riforma dell’autonomia differenziata rivolgendosi alle opposizioni ha ricordato le volte in cui la riforma è stata affrontata e richiesta anche dal centrosinistra e aggiunto: «Bastava che la faceste voi la legge, se eravate così capaci. Non eravate in grado di scrivere come si poteva applicare questa norma?». Quindi ha concluso ironizzando sulle forze del cosiddetto “campo largo”: «È inutile che vogliate menar il can per l’aia, vi abbiamo preso con le mani nella marmellata. Altro che maschere e volto, voi siete solo maschera. Il volto l’avete perso da tempo. Uno nessuno e centomila, buona fortuna camposanto!».
Salvini: grazie alla Lega e al governo Autonomia è legge
«Per un’Italia più efficiente e più moderna, con meno sprechi e più servizi a tutti i cittadini, da Nord a Sud: dopo tanti anni di battaglie e di impegno, nonostante le bugie e gli attacchi della sinistra, grazie alla Lega ed al governo l’Autonomia richiesta da milioni di Italiani è stata approvata questa mattina anche alla Camera ed è finalmente legge. Una vittoria di tutti gli italiani: grazie a tutti!». Così Matteo Salvini su Instagram in un post.
Calderoli: voto finale è pagina storica
«L’approvazione di oggi è il coronamento di anni e anni di battaglie politiche della Lega, all’interno delle istituzioni e nelle piazze insieme ai militanti, con un voto che scrive una pagina di storia per tutto il Paese». È l’incipit del messaggio che il ministro delle Autonomie, Roberto Calderoli, ha pubblicato su Facebook subito dopo l’approvazione della riforma dell’Autonomia.







