Riforme

Autonomia, ok della Camera al ddl: è legge. Pd: ora firme per referendum contro spacca-Italia

Il via libera dopo una lunga maratona notturna

di Redazione Roma

Autonomia differenziata: dai costi ai tempi, tutte le incognite della riforma

3' di lettura

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Dopo una lunga maratona notturna alla Camera è arrivato il secondo e definitivo sì al disegno di legge sull’Autonomia. L’Aula di Montecitorio ha licenziato il provvedimento con 172 sì 99 voti contrari e 1 astenuto. Ora è legge. L’opposizione, con il Pd, annuncia già la raccolta delle firme per un referendum abrogativo. Ma il via libera segna anche una frattura nella maggioranza con il presidente della Calabria Roberto Occhiuto (Forza Italia) che fa notare come i deputati calabresi di Forza Italia « hanno deciso di non votare questa legge»: «La norma andava maggiormente approfondita e la discussione doveva svolgersi in modo sereno».

Meloni, passo avanti per Italia più forte e giusta

«Più autonomia, più coesione, più sussidiarietà. Ecco i tre cardini del disegno di legge sull’autonomia differenziata approvato alla Camera». Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un post sui social. «Un passo avanti - afferma la premier - per costruire un’Italia più forte e più giusta, superare le differenze che esistono oggi tra i diversi territori della Nazione e garantire gli stessi livelli qualitativi e quantitativi delle prestazioni sull’intero territorio». «Avanti così, nel rispetto degli impegni presi con i cittadini», conclude.

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Foti a opposizioni: perché non avete fatto voi il ddl?

Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Tommaso Foti, annunciando in aula il voto favorevole sulla riforma dell’autonomia differenziata rivolgendosi alle opposizioni ha ricordato le volte in cui la riforma è stata affrontata e richiesta anche dal centrosinistra e aggiunto: «Bastava che la faceste voi la legge, se eravate così capaci. Non eravate in grado di scrivere come si poteva applicare questa norma?». Quindi ha concluso ironizzando sulle forze del cosiddetto “campo largo”: «È inutile che vogliate menar il can per l’aia, vi abbiamo preso con le mani nella marmellata. Altro che maschere e volto, voi siete solo maschera. Il volto l’avete perso da tempo. Uno nessuno e centomila, buona fortuna camposanto!».

Salvini: grazie alla Lega e al governo Autonomia è legge

«Per un’Italia più efficiente e più moderna, con meno sprechi e più servizi a tutti i cittadini, da Nord a Sud: dopo tanti anni di battaglie e di impegno, nonostante le bugie e gli attacchi della sinistra, grazie alla Lega ed al governo l’Autonomia richiesta da milioni di Italiani è stata approvata questa mattina anche alla Camera ed è finalmente legge. Una vittoria di tutti gli italiani: grazie a tutti!». Così Matteo Salvini su Instagram in un post.

Calderoli: voto finale è pagina storica

«L’approvazione di oggi è il coronamento di anni e anni di battaglie politiche della Lega, all’interno delle istituzioni e nelle piazze insieme ai militanti, con un voto che scrive una pagina di storia per tutto il Paese». È l’incipit del messaggio che il ministro delle Autonomie, Roberto Calderoli, ha pubblicato su Facebook subito dopo l’approvazione della riforma dell’Autonomia.

Schlein: vergognoso scambio sulla pelle degli italiani

«Oggi - ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein in dichiarazione di voto - si consuma il secondo atto di un vergognoso scambio fatto sulla pelle delle italiane e degli italiani. Ci avete tenuti qui tutta la notte, con quale urgenza? Lo abbiamo capito: quella di ottenere lo scalpo del sud» e per «un cinico baratto con la Lega. avete colpito la coesione del nostro paese». Dopo l’ok definitivo all’autonomia differenziata, annuncia il capogruppo dem in Senato Francesco Boccia, «il Pd, insieme alle altre opposizioni, ai movimenti e alla società civile, è pronto a raccogliere da subito le firme per un referendum contro lo Spacca Italia».

M5s: ampia divario Nord-Sud e attacca i più fragili

 

Il gruppo del M5s in Aula dopo l’approvazione dell’autonomia differenziata ha intonato l’inno di Mameli sventolando i tricolori che molti parlamentari pentastellati avevano al collo. «Quando il ministro Calderoli ha spiegato l’autonomia differenziata ha parlato del rischio di aggravamento delle sperequazioni in Italia. Ma è proprio l’autonomia ad ampliare questi divari, soprattutto sull’asse Nord-Sud» ha dichiarato nella notte in Aula alla Camera il deputato Gianmauro Dell’Olio, deputato del Movimento 5 Stelle. «Gli effetti di questa proposta Spacca Italia - aggiunge il deputato Marco Pellegrini - sono disastrosi».

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