ANALISI

Automotive, il bilancio 2023 di un’industria che affronta la rivoluzione elettrica

Primi bilanci di un’ormai archiviato 2023 in attesa dei numeri complessivi dell’anno. L’Istituto britannico di statistiche Jato Dynamics riflette su alcune delle principali tendenze nel settore automotive manifestatesi nei dodici mesi appena trascorsi e in prospettiva su come potrebbero incidere sull’immediato futuro, ma non solo.

di Corrado Canali

(Getty Images)

4' di lettura

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Il 2023 ha visto l’industria automobilistica riemergere da uno dei periodi più difficili della sua storia. Oltre ristabilizzare un settore fortemente indebolito dalla pandemia da Covid-19, il settore ha dovuto affrontare importanti investimenti in nuove tecnologie necessarie per il passaggio a propulsori sostenibili a cui si sono aggiunti i cambiamenti nell’utilizzo dei veicoli. Il tutto in ogni caso si è anche rivelato un catalizzatore per una grande fase di innovazione.

Vendite globali di veicoli in modesta crescita

Nonostante le grandi sfide economiche in corso, le vendite globali di veicoli hanno fatto registrare una crescita modesta quest’anno, con immatricolazioni in aumento dell’11% (gennaio-ottobre 2023 rispetto a gennaio-ottobre 2022) nei 51 mercati monitorati da Jato Dynamics. Inizialmente questa espansione è stata attribuita all’allentamento dei problemi della catena di approvvigionamento, ma la domanda di nuove auto è guidata dalle vendite alle flotte.

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La diffusione dei Bev al di sotto delle previsioni

Sebbene le quote dei gruppi propulsori stiano cambiando rapidamente, la diffusione dei Bev tra gli acquirenti privati non è così forte come previsto. Nell’UE secondo i dati Jato sui pagamenti mensili mostrano che i clienti privati rappresentano il 36% delle vendite di suv Bev e che da aprile si è sviluppato un divario di 300 euro nei pagamenti mensili tra termici e quelli elettrici. Si sta anche assistendo all’introduzione di nuovi schemi di pagamento molto più flessibili.

Aumentano i servizi in abbonamento

Alcuni consumatori si stanno allontanando dal tradizionale possesso di un’auto a favore di servizi in abbonamento o di mobilità condivisa. Sebbene siano agli inizi, la crescente popolarità dei contratti in locazione a breve termine evidenzia quanto sia importante essere consapevoli delle opzioni di canone mensile. Andranno tenuti d’occhio i prezzi e le opzioni finanziarie nei prossimi 12 mesi e come faranno i costruttori a bilanciare i costi elevati con prezzi competitivi

Ingenti investimenti nella sostenibilità

Sebbene i prezzi rimangano proibitivi per molti consumatori, le case d'auto continuano a investire in tecnologie sostenibili e a utilizzare il marketing per evidenziare le proprie credenziali ecologiche. Sebbene i motori termici restano di gran lunga i più popolari, la loro quota in termini di volumi è diminuita e i propulsori alternativi ora rappresentano oltre il 35% dei volumi globali. La loro crescita comunque è stata fortemente influenzata da alcune decisioni geopolitiche.

Un mercato condizionato dalla geopolitica

L’introduzione dell’Inflation Reduction Act negli Usa nella seconda metà del 2022 ha contribuito a sostenere un generale cambio di direzione nel mercato. Allo stesso modo, la scadenza delle emissioni dell’UE ormai fissata per il 2030 impone il passaggio ai veicoli elettrici e sarà una delle priorità per molte case d’auto con in aggiunta altre criticità come la decarbonizzazione che hanno aperto accese discussioni in particolare in due Paese strategici come la Cina e l’India.

La Tesla Model Y best seller mondiale

Nel 2023 e fra i Bev, la Tesla Model Y si sta comportando incredibilmente bene sia in Europa che negli Stati Uniti. Il tutto grazie anche ai tagli di prezzi e all’attenzione del brand all’innovazione. Mentre il leader di mercato ha mantenuto la sua posizione per tutto il 2023, nuovi marchi di auto elettriche sono pronti a competere: Polestar di Geely e il costruttore automobilistico cinese Byd.

La nuova sfida competitiva dell’industria cinese.

In Cina le case automobilistiche hanno fatto rapidi progressi offrendo veicoli elettrici a dei prezzi più che accessibili e su larga scala. In particolare, nel primo semestre del 2023, il prezzo medio di un’auto elettrica in Cina era inferiore alla metà dei prezzi nell’UE e negli Usa. E’ improbabile che questa posizione competitiva diminuisca. Dei 235 Bev disponibili in Cina, nel primo semestre 2023, solo il 23% ha un prezzo di listino che supera i 40.000 euro o i 43.500 dollari.

Aumenta l’export della case d’auto cinesi

Le case automobilistiche cinesi si concentrano ora sulle esportazioni verso i mercati emergenti, che rappresentano più di un quarto delle vendite di Bev in Russia, Tailandia, Brasile e altri ancora. Tanto che sebbene i prezzi a livello globale stiano in media crescendo, la tendenza è guidata da paesi e aree specifici, se si considerano i Bev. I prezzi bassi dei cinesi potrebbero rappresentare una sfida alle case occidentali, specie se si tratta di Bev e di tecnologia di bordo.

Sempre più innovazioni a bordo delle nuove auto

Quest'anno si è continuato a sviluppare innovazioni per gli interni: gli schermi a bordo dei veicoli stanno diventando sempre più funzionali e più complessi. Nel 2023 si sono aggiunti ulteriori dettagli alle interfacce degli utenti con infotainment integrati, visualizzazioni 3D migliorate e tecnologia di rilevamento della distanza e degli oggetti. L’industria sta lavorando perchè la tecnologia possa rendere in un futuro non lontano dei veicoli più sicuri e più divertenti.

Si evolvono anche i modelli di business

Costruttori e fornitori stanno reinventando l’esperienza del cliente. L’attenzione è rivolta a dei modelli di business che supportino la transizione verso i propulsori alternativi, i nuovi modelli di proprietà e tecnologie innovative. Il ritmo del cambiamento è notevole, con una pressione più che mai forte rispetto ai concorrenti e alle tendenze del mercato. Sebbene tutti prevedono che il mercato automobilistico globale si espanderà nel 2024, il prossimo anno non sarà senza rischi.

Le principali prospettive per il nuovo anno

Visto che i tassi di interesse rimarrando elevati rallentanto la propensione alla spesa, le Case d’auto continueranno a proteggere i loro ricavi pur accelerando gli investimenti necessari per le nuove tecnologie. Negli Usa, in Europa e in Cina, i tre maggiori mercati continuerà l’impegno di offrire auto di qualità a prezzi bassi. Resta da capire di quanto i brand cinesi aumenteranno il loro peso in Occidente sfruttando la transizione verso l’elettrico che continuerà anche nel 2024.

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