ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di più
Made in Germany
Automatici sottili, priorità 2022 di Nomos Glashütte
di Paco Guarnaccia
Costa 3.060 euro
1' di lettura
1' di lettura
La domanda di orologi di Nomos Glashütte è sempre più alta, dice Uwe Ahrendt, ceo del premiato marchio tedesco. «Nel 2022 abbiamo migliaia di richieste che non siamo riusciti a soddisfare prima di Natale. Il business va molto bene, anche perché modelli classici come i nostri sono il tipo di investimento al riparo delle mode che le persone preferiscono». Anche in Italia: «Il mercato cresce rapidamente e nel giro di pochi anni il numero dei rivenditori è aumentato tanto da avere una presenza in linea con gli altri Paesi». Senza dare cifre, Ahrendt conferma che il marchio è il più grande produttore di segnatempo di Glashütte, fregiandosi dell’ambita denominazione di origine protetta, recentemente istituita dalla più importante cittadina dell’orologeria tedesca, Glashütte, appunto.
«Nel 2022 lanceremo 7-8 modelli, con una particolare attenzione sugli automatici sottili», aggiunge il ceo. Sulla mancata presenza a Watches and Wonders 2022 di Ginevra, dopo avere partecipato all’edizione digitale del 2021, Ahrendt spiega: «Credo che in Svizzera dopo la pandemia il settore fieristico debba riorganizzarsi. Durante l’anno noi organizzeremo vari momenti tra i quali, in autunno, a Glashütte, il Nomos Forum in cui parleremo di innovazione e futuro dell’industria».
Invecchiare è diventato qualcosa da prevenire, rallentare e correggere. Botox, filler e lifting raccontano una società sempre più ossessionata dalla giovinezza.