Auto Shanghai 2025, al via il salone dell’auto mondiale. Ecco perché è importante: le anteprime
Alla rassegna sono attesi oltre mille espositori e un milione di visitatori. Sarà un’occasione per fare un punto sulla Cina ormai il baricento dell’industria automobilistica mondiale.
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Al via la 21a edizione del Salone dell’Auto di Shanghai 2025 che aprirà i battenti al pubblico dal 27 di aprile al 2 maggio, dopo le due giornate che come tradizione sono riservate ai media provenienti da tutto il mondo (23-24) e quelle per gli operatori di settore (25-26). Nella mega struttura da 300 mila mq, il National Exhibition and Convention Center che ospita il salone, tutto è già pronto per ospitare un appuntamento che farà il punto sulla Cina dell’auto che è ormai proiettata anche oltre i confini nazionali, ma anche le sfide che i dazi da poco annunciati impongono.
Attesa per i padiglioni dei principali colossi cinesi dell’auto
Tra gli stand al Salone più attesi ci sono di sicuro quelli dei colossi cinesi di Byd, Chery, Geely e Saic pronti ad offrire il meglio con i loro più recenti modelli, a cui si aggiungono la galassia degli oltre mille manchi cinesi che anch’essi promettono di stupire con auto avveniristiche e in grado di rivaleggiare ormai ad armi pari coi brand occidentali, sia europei che nord americani, o anche giapponesi e coreani. Senza contare le ampie aree che sono dedicate sia alla componentistica che alla tecnologia di assoluto livello e alla catena di valore della materie prime per le nuove auto.
Audi, debutta su un’auto di serie il nuovo marchio
Al salone dell’auto più importante al mondo, il brand dei quattro anelli espone il suo nuovo marchio per la Cina e cioè AUDI a lettere maiuscole e illuminate che verrà ospitato da modelli destinati solo mercato cinese E’, poi, anticipato anche l’intelligent cockpit di nuova generazione, appositamente studiato per il mercato cinese. Grazie ad una architettura elettronica inedita, il costruttore dei quattro anelli è, infatti, in grado di personalizzare completamente l’esperienza utente, digitale e olistica limitata per ora alla Cina, inclusa l’interfaccia utente e anche la connettività a bordo.
Volkswagen sempre protagonista fra occidentali
Sono sette le anteprime mondiali di cui 5 anticipate alla vigilia dell’apertura della rassegna in occasione della tradizionale Group Night. Ma c’è anche grande attesa sugli alte tre debutti: si tratta di concept inedite siglate ICV e cioè Intelligent Connected Vehicles realizzati in joint venture con altrettanti brand cinesi rispettivamente di Anhui, Saic e Faw: Si tratta di vetture tutte a propulsione elettrica, ma due sono suv, mentre il terzo concept è un versione a tre volumi. I concept sono una espressione del Dna cinese di Vw che li ha realizzati con tempi di sviluppi ridotti do ben il 30%.
Chery, il Super Hybrid su Omoda 5 e 7
L’accoppiata Omoda & Jaecoo farà debuttare al Salone di Shanghai numerose novità fra cui Jaecoo 5 EV, Omoda 5 Super Hybrid e Omoda 7 Super Hybrid, con quest’ultima che è accreditata di una autonomia complessiva di 1.250 km. Tramite queste vetture che sono tutte di nuove concezione il marchio cinese fra i primi a sbarcare nel Vecchio Continente e in particolare in Italia conferma la sua strategia di globalizzazione che è da sempre guidata innanzitutto dalla velocità, oltre che basata non soltanto sull’innovazione, ma anche sulla agilità realizzativa delle vetture.














