Auto self-drive, rifiuti pneumatici e sensori: in Finlandia la smart city del futuro è progettata dai suoi cittadini
Così un ex quartiere industriale di Helsinki è diventato il progetto pilota mondiale della tecnologia al servizio dell'uomo
di Enrico Marro
3' di lettura
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Ci sono le smart grid, il fotovoltaico, i sensori Internet of Things, le auto elettriche a guida assistita. Persino un sistema pneumatico di smaltimento dei rifiuti, senza cassonetti né camion della spazzatura. Un concentrato di tecnologie avanzate che non è così banale da trovare altrove.
Ma la vera anima di Kalasatama, quartiere a nord-est di Helsinki diventato progetto pilota mondiale di un'innovazione a tutto tondo, è un umanesimo profondo e partecipato.
In quella che è diventata la più importante smart city finlandese e forse mondiale, innovazione e tecnologia hanno l'unico scopo di recuperare la risorsa più scarsa e importante di tutte: il tempo. Al centro di tutto c'è infatti solo l'uomo. Con le sue necessità, le sue ambizioni, i suoi desideri e i suoi sogni.
Progettata dai suoi abitanti
Questo lo spirito, squisitamente nordeuropeo, che anima l'esperimento di questo ex sobborgo industriale da 175 ettari, destinato entro il 2030 a ospitare 25mila abitanti e 10mila lavoratori del terziario avanzato in un milione di metri quadri di abitazioni e quasi 400mila di uffici.
Un distillato di innovazione ossessionato dal benessere dei suoi abitanti. Che non a caso sono i principali progettisti di Kalasatama: i cittadini del quartiere smart stanno contribuendo alla nascita del distretto con una progettualità e una partecipazione che ha dell'incredibile.


