Auto, in Lombardia bonus esauriti in un giorno e mezzo
Alle 12 del secondo giorno di apertura del bando sono già finiti i 16,2 milioni disponibili. Restano i contributi statali per elettriche e ibride plug-in
di Maurizio Caprino
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Sono finiti in appena un giorno e mezzo gli incentivi auto della Regione Lombardia. Evidentemente molte concessionarie si erano organizzate da tempo e si sono aggiudicate i contributi per i loro clienti appena sono state aperte le prenotazioni. Ora si sta valutando se trovare altre risorse. Altrimenti, se ne riparlerà a inizio 2022, quando potranno essere utilizzati altri 18 milioni già messi a bilancio. Continua solo l’erogazione degli incentivi per moto, motoveicoli e motorini elettrici.
I 16,2 milioni di euro a disposizione per il bando auto 2021 sono durati poco più di 24 ore: le prenotazioni, aperte la mattina di lunedì 1° marzo, sono state chiuse alle 12 di martedì 2 marzo. Da quel momento, ai cittadini interessati che cercavano di registrarsi come richiesto dal bando prima di procedere all’acquisto dell’auto, hanno trovato solo un avviso:
«ATTENZIONE - Le risorse per l'acquisto di autovetture sono esaurite. Rimane aperta la possibilità di presentare domanda per l'acquisto di motoveicoli e ciclomotori. Domanda di contributo per l'acquisto di autovetture di categoria M1 a zero o bassissime emissioni, o l'acquisto di veicoli di categoria L (ciclomotori o motoveicoli) ad alimentazione esclusivamente elettrica».
Bando fatto per i più veloci
D’altra parte, il bando sembrava concepito proprio per favorire i più veloci a prenotarsi: pur pubblicato con pochi giorni di anticipo, i suoi contenuti erano di fatto noti a molti operatori del settore, che hanno avuto il tempo di preparare la propria clientela.
Può essere stato importante anche il fatto che la rottamazione di una vecchia auto che è condizione per avere diritto al bonus o per arrivare al contributo massimo previsto per l’acquisto di un esemplare a zero emissioni poteva essere avvenuta anche precedentemente al 1° marzo: il bando ammetteva date successive al 23 febbraio, dando quindi tempo per prepararsi.


