Auto a guida autonoma, Toyota si allea con Softbank
di Mario Cianflone
5' di lettura
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La casa automobilistica Toyota e l'operatore giapponese delle telecomunicazioni Softbank siglano un accordo per collaborare nel settore avanzato della guida
autonoma e nei servizi di mobilità.
Lo hanno annunciato i rispettivi numero uno delle aziende nel corso di una conferenza di presentazione. “Con questa alleanza inizia una nuova era che
garantirà una mobilità senza precedenti”, ha detto l'amministratore delegato di Softbank Masayoshi Son.
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In base all'accordo Softbank controllerà il 50,25% della joint venture, a cui verrà dato il nome di Monet Technologies, e Toyota il 49,75%. Il capitale sociale iniziale sarà di 2 miliardi di yen, l'equivalente di 15 milioni di euro, che verrà successivamente incrementato a 10 miliardi di yen. Toyota e Softbank puntano a introdurre il primo veicolo autonomo nella seconda metà del 2020, usando il servizio e-Palette, che riguarda un veicolo a batteria senza pilota costruito dalla Toyota. Entrambe le aziende hanno partecipazioni combinate in Uber: Softbank è il principale azionista della piattaforma di servizi per i taxi con il 15%; Toyota, invece, lo scorso agosto ha investito 500 milioni di dollari per accelerare lo sviluppo di veicoli a guida autonoma. L'accordo tra le due società giapponesi segue la recente alleanza tra General Motors e Honda.
Gli altri giapponesi in campo
C’è fermento in Giappone sulla guida autonoma. Honda deciso di investire 2,75 miliardi di dollari in GM Cruise Holdings, la divisione del produttore americano di auto General Motors dedicata alla guida autonoma. Stando a quanto annunciato dalle due aziende, Honda versera' immediatamente 750 milioni di dollari e altri 2 miliardi verranno pagati nel corso dei prossimi 12 anni. Con questa operazione, Honda arrivera' ad avere una quota del 5,7% in GM Cruise, la cui valutazione e' stimata in 14,6 miliardi.

