Auto del futuro: autonoma ma ricca di emozioni alla guida
di Filomena Greco
2' di lettura
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Una esperienza di guida “potenziata” grazie al progetto sviluppato per Seat dagli studenti dello Ied di Barcellona e di Torino. L’iniziativa nasce nell’ambito del corso triennale in Transportation Design: il punto di partenza è immaginare una vettura in circolazione tra quarant’anni, con sistemi di guida innovativi e tecnologicamente avanzati capaci di aumentare il piacere di guida per chi è al volante. Compresi pannelli interattivi, sistemi di elettrocalamite e caschi dotati per la realtà virtuale.
La traccia del «tema» assegnato ai ragazzi e diventato una tesi di laurea riguardava il disegno di un veicolo elettrico del futuro, in grado di esaltare lo stile e il carattere mediterraneo del brand, e di affiancare l’esperienza della guida autonoma al gusto della guida. Sulla carta, un compito non sempliche che gli studenti hanno interpretato disegnando un veicolo capace di modificare la propria forma a seconda delle necessità di chi sta guidando, ad esempio, e di esaltare l’esperienza di guida attraverso la realtà virtuale.
Il lavoro è durato sei mesi, a dare il là un primo incontro a inizio 2017 nella sede dello Ied di Torino per conoscere il brief e partecipare a un workshop tenuto dal designer Tom Tjaarda, scomparso a giugno scorso. Gli incontri successivi e lo sviluppo del progetto sono stati portati avanti sotto la supervisione di Jesús Iglesias, coordinatore del corso di Transportation Design IED Barcellona e designer Seat, accanto a Fulvio Fantolino, coordinatore del corso per la sede di Torino. I prototipi sono stati realizzati nei laboratori di Barcellona e le proposte finali sono state presentate al team del Design Center Seat di Martorell e ad Alejandro Mesonero-Romanos, Design Director.
Diverse le soluzioni futuriste immaginate dai giovani designer, a iniziare dal sistema di elettrocalamite che assiste l’inclinazione della cabina durante le curve, per vivere esperienza “aumentata” ed esaltare le sensazioni di guida. Oppure i pannelli interattivi nel cofano e, ancora, un sistema capace di separare l’abitacolo dalle ruote. Accanto a soluzioni caratteristiche delle auto a guida autonoma del futuro come i sedili posteriori che si trasformano in zona relax o il doppio allestimento: anteriore sportivo, posteriore zona “Lounge”.



