Cronaca

Modena: in auto falcia pedoni poi accoltella passanti, fermato trentenne. Il sindaco: 7 feriti, 4 sono gravi

L’uomo sarebbe stato poi bloccato dalle forze dell’ordine. L’incidente su via Emilia centro

Un'auto a velocità sostenuta ha falciato una decina di persone a piedi, in centro a Modena, 16 maggio 2026. Ci sono feriti, alcuni in modo grave. Sul posto diverse forze dell'ordine e di soccorso.  ANSA/Francesco Vecchi ANSA

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Un’auto a velocità sostenuta ha falciato una decina di persone a piedi, in centro a Modena. Ci sono feriti, alcuni in modo grave. E’ successo su via Emilia centro, con la vettura proveniente da Largo Garibaldi. Sul posto diverse forze dell’ordine e di soccorso. “Abbiamo visto l’auto arrivare, puntava il marciapiede. Ha fatto un’accelerazione improvvisa. Andava almeno a cento all’ora, abbiamo visto le persone volare”. E’ il racconto di alcuni testimoni a quanto successo.

L’uomo che era alla guida dell’auto è in stato di fermo. Secondo quanto si apprende, sarebbe un cittadino italiano di origine straniera di circa trent’anni, nato e vissuto in provincia di Modena. Risulterebbe incensurato.

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Il tragico incidente è avvenuto intorno alle 16.30 di oggi: tante persone travolte lungo la strada nel centro di Modena, molto affollata di sabato pomeriggio. L’uomo alla guida è scappato ferendo con un coltello anche una persona che voleva fermarlo ma è stato poi bloccato all’incrocio tra rua Pioppa e corso Adriano. Quattro o cinque persone hanno inseguito e contribuito alla cattura, consegnandolo l’uomo alle forze dell’ordine. A spiegarlo è il sindaco Massimo Mezzetti: “Voglio ringraziare questi cittadini. L’uomo era anche armato di coltello, hanno avuto coraggio e grande senso civico. Il mio ringraziamento forte va a loro in questo drammatico momento.

Fonti Palazzo Chigi: Meloni segue con attenzione quanto accaduto


La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue con la massima attenzione quanto accaduto a Modena ed è in costante contatto con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi, mentre la premier è impegnata all’Europe Gulf Forum a Navarino, in Grecia.

Il sindaco: atto drammatico

“Bisogna capire la natura ma è un atto drammatico, Sono profondamente colpito”, ha detto il sindaco giunto sul luogo dell’incidente, “qualunque sia la natura è un fatto gravissimo. Se fosse un attentato sarebbe ancora più grave”. L’autore, “pare un nordafricano, è in questura e lo stanno interrogando”.

Non ci sono vittime, “ma sette feriti di cui due gravi trasportati al Maggiore di Bologna”. È il bilancio del drammatico investimento avvenuto in pieno centro a Modena, riferito dal sindaco Mezzetti. Secondo le prime testimonianze, spiega il primo cittadino, l’auto guidata da una persona di origine nordafricana “ha puntato il marciapiede, colpendo anche una bici e poi si è schiantata colpendo in pieno una donna che è la più grave, con le gambe schiacciate”. “Lo hanno visto con un’arma in mano ma non è riuscito ad accoltellare nessuno. Pare che abbia tentato di colpire qualcuno”.

Feriti gravi. Testimone: donna falciata con gambe amputate

Quattro feriti in codice tre, il più grave: due portati all’ospedale modenese di Baggiovara e due in elicottero al Maggiore di Bologna. Più altri tre con ferite lievi, anche loro portati a Baggiovara. E’ il bilancio - secondo fonti dell’Ausl di Modena - di quanto successo in centro a Modena, dove un’auto è piombata sulle persone a piedi. La signora colpita in pieno dall’auto a folle corsa in pieno centro a Modena nell’impatto ha perso entrambe le gambe. È il dettaglio che emerge dal racconto di Luca Signorelli, l’uomo che ha braccato l’autore dell’investimento. “Mentre tento di soccorrere la signora con le gambe amputate - spiega Signorelli ai cronisti, la testa ancora grondante di sangue - lui (l’investitore, ndr) scappa. Quindi l’ho inseguito, nel frattempo altre 4-5 persone mi sono venute dietro. È sparito dietro una pila di macchine e poi è risaltato fuori con un coltello in mano. Blaterava qualcosa ma non era italiano”. “Mi sono arrivati due fendenti, uno al cuore e l’altro alla testa. È partita una colluttazione - racconta Signorelli - Un fendente sono riuscito a evitarlo, l’altro l’ho preso. Poi gli ho bloccato il polso. E poi l’ho neutralizzato”. Aiutato anche da altri passanti.

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