L'altra piattaforma MMA per modelli piccoli e medi
Visto che l'elettrificazione coinvolgerà anche i modelli di taglia piccola e media del brande, Mercedes ha deciso di sviluppare una seconda base meccanica, la MMA che sta per Mercedes Modular Architecture. Una base meccanica che dovrebbe supportare le versioni a zero emissioni di 5 modelli come la Classe A, la Classe C e le loro rispettive versioni station wagon e coupé e le GLA, GLC e GLC Coupé. Questi nuovi modelli debutteranno a partire dal 2025 con unapriorità per i modelli 100% elettrici, ma poi verranno utilizzate sia pure con delle modifiche anche in versione ibrida plug-in.
Tre modelli di nicchia a propulsione elettrica
Nei programmi di Mercedes è prevista anche l'introduzione di modelli elettrici di nicchia destinati a essere prodotti in unità relativamente contenute e che utilizzeranno la piattaforma EVA destinata ai modelli di punta della stella. E' previsto così il debutto di una Mercedes AMG elettrica ad alt prestazioni, di un'ammiraglia del marchio Maybach che punterà tutto su un confort esclusivo di bordo e sull'autonomia, ma anche di un fuoristrada elettrico derivata dalla Classe G già in fase avanzata di sperimentazione al punto che potrebbe essere il primo dei tre modelli elettrici di nicchia in arrivo.
Il programma tecnologico siglato Vision EQXX
Nei piani di Mercedes c'è anche un nuovo programma tecnologico in arrivo che ha già un nome visto che si chiamerà Vision EQXX. Non si tratterà di una semplice concept, ma di una vera e propria visione sul futuro dell'elettrificazione: l'obiettivo della Casa è quello di creare un veicolo elettrico con “un'efficienza e un'autonomia spettacolari” caratterizzato da soluzioni tecniche pensate per entrare rapidamente in produzione. Per fare questo è stato già creato un team di esperti che farà base a Stoccarda con l'obiettivo di massimizzare l'efficienza di marcia in tutte le possibili variabili disponibili.
Investimenti concentrati sull'elettromobilità
La nuova generazione di motori elettrici sarà sviluppata dai tecnici di Mercedes: le unità propulsive ad alto voltaggio impiegheranno tecnologie particolarmente sofisticate, anche per quanto riguarda gli inverter. I motori elettrici da 800 Volt, di tipo sincrono con magneti permanenti, avranno lunghezze scalabili e sfrutteranno un sistema di raffreddamento che sarà ottimizzato. Le unità e-drive, invece, saranno pensate per essere particolarmente leggere e più compatte, ma al tempo stesso integreranno una trasmissione a due rapporti progettata per migliorare l'efficienza di marcia.
Fra gli obiettivi più autonomia e ricarica più rapida
Mercedes sfrutterà le collaborazioni con Catl, Farasis e Sila Nanotechnologies per definire nuovi materiali e processi produttivi delle batterie, contenere i costi delle batteria e ridurre i tempi di ricarica. Già nel 2021 sulla EQS si vedranno i primi risultati: secondo le previsioni del brand, l'ammiraglia a batteria sarà in grado di ripristinare oltre 250 km in soli 15 minuti. Tanto che tutti i nuovi modelli di punta basati sulla nuova piattaforma EVA avranno un'autonomia di almeno 700 km. E soprattutto che per fare il pieno di energia in una colonnina rapida potrà davvero bastare meno di un'ora.