Le stazioni di ricarica personalizzate dai brand dell’auto potrebbero diventare strategiche per incrementare le vendite di auto 100% elettriche. È, infatti, la gestione delle modalità e dei tempi di ricarica che farà sempre di più la diffidenza per gli automobilisti al momento della scelta di veicoli ad alimentazione elettrica. La disponibilità di poche colonnine, i numerosi fornitori di servizio presenti nel nostro territorio nazionale e i diversi sistemi di cui sono dotate le auto genera una confusione che finisce con allontanare la valutazione sulla convenienza, o meno, di passare all'elettrico.
Tesla e i Supercharger l’esempio da seguire
La scelta di Tesla e dei suoi Supercharger è la base da cui partire. Si tratta, infatti, di stazioni di ricarica sviluppate da Tesla per i propri veicoli elettrici e soprattutto capaci di assicurare una ricarica molto più veloce di quella a corrente alternata e salvo alcune limitate eccezioni di distanziare molto anche le stazioni di ricarica a corrente continua presenti sul territorio. I Supercharger, infatti, sono in grado di fornire 150 Kw di picco ai veicoli del brand californiano assicurando da un lato tempi di ricarica che sono contenuti.
Una particolarità dei Supercharger di Tesla è il fatto di non richiedere l'utilizzo di tessere o l'interazione con una App, per essere utilizzati: lo stallo di ricarica una volta collegato riconosce, infatti, il veicolo e manda sull'account del proprietario i dati necessari, pagamento compreso, riferiti alla ricarica che si sta effettuando. Tutto questo riduce e di molto i tempi dell'operazione in quanto è sufficiente collegare la vettura per fare iniziare la carica di energia tolti alcuni secondi per la fase di inizializzazione tra il veicolo e il controller.
Rivian creerà ricariche in destinazioni turistiche
Ora però altri brand si stanno affacciando sul mercato in particolare americano. È il caso di Rivian che per supportare la diffusione del pick-up R1T e del suv R1S ha deciso di individuare stazioni di ricarica vicino a sentieri escursionistici o altre destinazioni turistiche. La rete includerà stazioni di ricarica rapida a corrente continua e caricatori meno veloci in luoghi in cui la rapidità non è così importante. La stessa Tesla ha adottato un approccio simile, aumentando le stazioni di ricarica rapida con soluzioni di livello 2 in luoghi in cui è probabile che i proprietari di Tesla si fermino come hotel o parcheggi urbani e anche ristoranti.

Rivian
Una rete destinata anche alle flotte aziendali
In generale le stazioni di ricarica rapida Rivian saranno in grado di aggiungere 140 miglia di autonomia in 20 minuti e potranno essere destinate non solo ai proprietari di vetture Rivian ma anche per le flotte. Rivian non a caso sta allestendo una fornitura di 100.000 furgoni elettrici per le consegne di Amazon utilizzando una variante della piattaforma a skateboard della R1T e R1S, ma con un design della scocca esclusivo per il gigante della vendita al dettaglio online che oltre alla fornitura ha anche investito nella stessa Rivian.