Auto e Covid-19: come si acquista (e si prova) un'auto nella fase 2
Torniamo a guidare: l'automobile riaccende il motore per la ripartenza del Paese. I concessionari riaprono con numerosi cambiamenti per adeguarsi alle norme di sicurezza Covid-19.
di Giulia Paganoni
3' di lettura
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Il 2020 si prospettava essere un anno difficile e di transazione per il mondo dell'auto destinato ad affrontare temi come l’elettrificazione, tuttavia nessuno poteva immaginare uno tsunami come quello del Coronavirus. L'economia del nostro paese ha bisogno che il settore automobilistico riaccenda i motori per dare un boost alla ripresa. Il 4 maggio 2020, infatti, è stata una giornata storica per il settore: riaprono i concessionari in Italia. Con l'inizio della fase 2 ripartono le attività degli showroom, dove è possibile riprendere le attività interrotte circa 55 giorni fa quando è iniziato il lockdown in Italia.
Mazda riparte dalle persone
Il marchio giapponese, che mette al centro l'esperienza di guida (il famoso Jinba Ittai), riparte dalla fase 2 mettendo al centro le persone. Dai dipendenti ai concessionari fino ai clienti che, dopo questo periodo di quarantena, hanno sviluppato nuovi bisogni, come l'attenzione all'auto privata, la necessità di aumentare i touch point digitali e un occhio di riguardo alle norme di sicurezza dell'esperienza fisica.
Gli aiuti da parte del marchio giapponese ci sono stati sia nella fase uno con delle proroghe che hanno agevolato nei pagamenti sia nella fase due, con diversi pacchetti studiati ad hoc, come il back to drive pack che prevede 5 anni i garanzia, 3 tagliandi e il prima rata a gennaio 2020 Tan 3,99 per cento.
Concessionari: acquisto e riparazione
Gli spazi dei concessionari (centinaia e a volte migliaia di metri quadrati) e le dinamiche si prestano abbastanza facilmente all'adozione delle misure di sicurezza anti Covid-19. Siamo entrati nel concessionario Mazda Bianchessi Auto di Cremona (in modo digitale) per visionare quali sono le novità introdotte. In primis, per potersi recare nello show-room è necessario prendere un appuntamento.
All'accettazione sono presenti dispositivi di sicurezza di cui il cliente deve dotarsi: gel disinfettante, guanti, mascherina. In un secondo momento il cliente viene accompagnato nella postazione per discutere con il venditore: sulla scrivania è presente un plexiglas e la sedia del cliente è posta a circa un metro dalla scrivania. Particolare attenzione viene poi dedicata al passaggio della documentazione: pochi scambi e anche le penne vengono igienizzate.



