Auto China 2026: GWM si presenta con 5 nuovi modelli e una moto
GWM con Ora 5 punta su motorizzazioni benzina, ibride ed elettriche per adattarsi a ogni mercato.
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Il Salone dell’Auto di Pechino 2026 è l’evento “di casa” dove Great Wall Motor (GWM) ha scelto di svelare i propri modelli di auto. Presso il China International Exhibition Center, il colosso automobilistico mette in mostra una gamma profondamente rinnovata, guidata dalla filosofia “GWM One”, un concetto che mira a riportare l’automobile alla sua essenza originaria di strumento di mobilità, senza dimenticare i trend del momento, ovvero intelligenza artificiale e la neutralità tecnologica.
Wey V9X: l’ammiraglia intelligente
Si parte dal Wey V9X, un suv di lusso a sei posti che segna il debutto della piattaforma GWM ONE S. Con una lunghezza che sfiora i 5,3 metri e un passo generoso, questo modello si presenta come un vero ufficio mobile o un salotto hi-tech. La vera innovazione risiede in “Little Wei”, il primo assistente di bordo nativo basato su AI che integra perfettamente i sistemi di guida con quelli dell’abitacolo. Sotto la scocca batte un sistema Super Hi4 potenziato: un motore 2.0T abbinato a una batteria da 80 kWh che permette un’autonomia in modalità puramente elettrica di 470 km, supportata da un’architettura a 800V per ricariche ultra-rapide.
ORA 5: l’efficienza incontra lo stile
Per chi cerca la massima efficienza nel quotidiano, la ORA 5 Hybrid Edition rappresenta la risposta tecnologica alla “range anxiety”. Grazie a un sistema ibrido intelligente di nuova generazione a due velocità, l’auto è capace di gestire autonomamente sei modalità di guida. I numeri parlano chiaro: un consumo di soli 4,5 litri per 100 km e un’autonomia complessiva che supera i 1.100 chilometri. Nonostante l’attenzione ai consumi, la reattività è paragonabile a quella di un’elettrica pura, con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 7,7 secondi.



