Aumenta il piacere di prendersi cura di sé
La pandemia ha modificato la beauty routine maschile.
di Marika Gervasio
3' di lettura
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L’impatto della pandemia con i vari lockdown si è fatto sentire anche sui consumi di cosmetici maschili: le chiusure forzate di parrucchieri e barbieri così come le nuove modalità di lavoro - vedi lo smart working - hanno modificato la beauty routine di tutti, non solo delle donne.
Secondo un osservatorio di L’Oréal cresce l’attenzione per la cura di sé da parte degli uomini italiani che si traduce nell’aumento dell’utilizzo di prodotti cosmetici: aumenta infatti, rispetto al 2013, l’acquisto di prodotti specifici per la rasatura e per la cura della barba, per la cura di mani e piedi, dei prodotti per la cura per il viso (compresi gli anti-age e il contorno occhi), delle fragranze, dei prodotti per la cura dei capelli (compresi balsamo e maschere) e perfino del make-up, anche se in questo caso il fenomeno resta contenuto. Cosmetici sì, purché green: il 58% dichiara, infatti, di preferire prodotti beauty fatti con ingredienti organici e naturali.
Più in generale, per gli Italiani, prendersi cura di sé diventa sempre più un piacere (lo è per il 56% rispetto al 44% del 2013), oltre che una preoccupazione, tanto che il 36% dichiara di curare il proprio aspetto per apparire giovane (contro il 30% di otto anni fa). Oltre al desiderio di apparire più giovani, tra le principali ragioni per cui ci si prende cura di sé emerge la volontà di sentirsi bene con sé stessi e in salute (64%) dall’alimentazione, al ricorso di integratori all’evitare le scottature solari. Si è inoltre più aperti ai ritrovati scientifici che possano far apparire al meglio.
I peggiori nemici della bellezza secondo gli uomini del Belpaese? Sul podio l’inquinamento (per il 38%), seguito da stress (36%) e alimentazione scorretta (33%). E poi fumo (31%) e mancanza di attività fisica (31%).
Una conferma di questo trend arriva da un sondaggio di Treatwell, portale di prenotazione di trattamenti di bellezza e benessere, emerge inoltre che, specialmente in periodi di forte stress come durante le restrizioni causate dalla pandemia, la cura del look ha effetti positivi sull’umore e sulla serenità delle persone, senza distinzioni di genere. Per esempio il 50% degli intervistati ha confermato che anche durante il lockdown autunnale, non ha rinunciato a farsi la barba quotidianamente proprio perché curare il proprio aspetto li ha aiutati a tenere alto il morale durante settimane altamente stressanti.


