Audi Rs Q e-tron: pioniere della sicurezza alla Dakar
Audi sta sviluppando il prototipo con cui prenderà parte alla Dakar mettendo al primo posto la sicurezza
di Giulia Paganoni
3' di lettura
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Materiali studiati per aumentare la sicurezza a bordo. E non solo. Il progetto del concept Audi Rs Q e-tron prende sempre più forma svelando alcune caratteristiche che attingono da anni di esperienza in diverse discipline nei quali il marchio dei quattro anelli è stato impegnato.
Materiali utilizzati
La cellula dell'abitacolo e la struttura portante sono costituite da un telaio a traliccio in tubi che, per regolamento, deve essere in metallo. Audi ha optato per l'acciaio altoresistenziale formato a caldo, di derivazione aerospaziale. Il tubolare così ottenuto, conforme alle geometrie stabilite per regolamento, soddisfa le prove statiche di compressione e impatto per la categoria T1.
Inoltre, la sicurezza dell'equipaggio è data anche da pannelli in carbonio misto a poliuretano termoplastico inseriti negli interstizi del telaio stesso e integrati in molteplici punti dallo Zylon, un polimero termoindurente che impedisce la penetrazione di oggetti appuntiti e taglienti.
Il parabrezza è di derivazione di Audi A4, è in vetro laminato con uno speciale trattamento antigraffio.
Protezione e sicurezza
Inoltre, la presenza del sistema ad alta tensione richieste un livello alto di protezione. Infatti, la batteria ad alta tensione, collocata centralmente, è incapsulata in un case in Cfrp (Carbon Fiber Reinforced Polymer) e Zylon. Mentre il sottoscocca che nei rally e nei raid è sottoposto a shock elevati, è schermato mediante una struttura complessa a tre strati. Quest'ultimo è un retaggio dell'esperienza maturata nel Wec e conferma che la Dakar costituisce la sistemi dei due mondi che rappresentano i pilastri della storia di Audi nel motorsport: l'endurance e i rally. Infine, sebbene la Dakar si sviluppi in ambito desertico, il powertrain è schermato dall'acqua, specie in caso di guado.
Tre motori elettrici con Range Extender
Il prototipo è dotato di tre motori elettrici derivati dalla monoposto Audi e-tron FE07 di Formula E, impegnata nella massima serie dell’automobilismo sportivo a zero emissioni. Essi sono situati uno su ciascun assale più una terza unità che agisce come generatore per contribuire alla ricarica della batteria. Inoltre, la ricarica è affidata a un range extender, rappresentato da un powertrain benzina quattro cilindri turbo a iniezione diretta derivato dal Dtm, il campionato tedesco turismo.La potenza di sistema raggiunge i 680 cv, la trazione è integrale e solo elettrica. La trasmissione è monomarcia, a beneficio di una semplificazione della meccanica rispetto ai competitor con motori e cambi tradizionali.
Come sono gli interni
I sedili di Audi Rs Q e-tron sono realizzati in Cfrp (Carbon Fiber Reinforced Polymer) e prendono ispirazione dai sedili utilizzati nel Dtm e nell'endurance, a cambiare è solo la sezione nella zona delle spalle, imposta dal regolamento.Nell'abitacolo è presente anche un monitor Iso, di derivazione Lmp (Le Mans Prototype) per tenere sotto controllo eventuali sbalzi di tensione. E, qualora venga rilevato un carico cinetico oltre soglia, l'intero sistema si spegne e mette in azione delle luci di segnalazione per i soccorritori.


