Audi A5 Avant: wagon hi-tech, elettrificata e dinamica
ll modello dei quattro anelli è l’erede della A4 ed è un’efficiente alternativa ai suv grazie al suo turbodiesel ibrido da 204 cv
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Si chiama Audi A5 e arriva su strada con un compito impegnativo: prendere il testimone di un modello iconico come la A4, venduta per 30 anni, e portarne i contenuti su un piano superiore. Perché oltre al cambio di nome dettato dalla divisione tra modelli 100% elettrici e ibridi (con i numeri pari per le vetture a ioni di litio e quelli dispari per quelli con i pistoni sotto al cofano), la A5 Avant alza l’asticella sotto tutti i punti di vista rispetto al passato.
Cresciuta di 7 centimetri, arrivando a 4,83 metri di lunghezza e 1,86 di larghezza, nasce sulla piattaforma PPC (Premium Platform Combustion) sviluppata per le vetture con motore termico anteriore longitudinale. Caratterizzata da un’immagine più sportiva, fin dal primo sguardo anticipa le novità dinamiche che ci attendono alla guida. Perché ora la A5 Avant sembra aver colmato quel gap dinamico con le rivali di Monaco di Baviera, grazie ad uno sterzo decisamente più comunicativo rispetto al passato e ad un assetto pensato per la guida sportiva. Il tutto restando “facile” e comoda quando la sportività passa in secondo piano.
Altro profondo salto rispetto ad A4 arriva dall’abitacolo, dove ritroviamo gli interni già apprezzati su Q6 e-tron con i tre schermi a riempire tutta la plancia. Nel dettaglio arriva una strumentazione digitale da 11,9” davanti al guidatore, head-up display, schermo da 14.5” con pannello curvo da dove gestire il sistema d’infotainment Mmi e un terzo monitor touch da 10,9” davanti al passeggero. E anche su A5 apprezziamo la presenza dei comandi fisici, come la rotella del volume o i tasti presenti sui pannelli porta. Perché il tutto touch di Tesla potrà fare anche l’effetto wow, ma nella realtà la soluzione proposta da Audi riduce le distrazioni e migliora la fruizione dei comandi.
Sempre da Q6 e-tron arrivano i proiettori Oled di seconda generazione, con otto firme luminose se si opta per i Matrix Led e quelli posteriori grazie ai 60 segmenti luminosi sono in grado di comunicare con le altre auto e pedoni attraverso la tecnologia Car to x e grafiche riprodotte direttamente sul faro. Provata in versione 2.0 Tdi da 204 cavalli con 400 Nm di coppia in abbinamento alla trazione Quattro e al cambio doppia frizione S tronic, la A5 Avant ci ha convinto per il funzionamento del sistema ibrido a 48 volt con batteria da 1,7 kWh che aggiunge 24 cavalli e 230 Nm grazie dall’unità Ptg (Powertrain Generator) e può recuperare fino a 25 kW di energia in frenata.
Quando possibile la vettura parte in modalità completamente elettrica e il passaggio al termico si è mostrato sempre fluido. Nel traffico romano e nelle campagne laziali, la A5 Avant si è fatta apprezzare per equilibrio generale, assistenti alla guida e l’elevata qualità costruttiva. I prezzi partono da circa 60.000 euro .

