Il sostegno al reddito

Assegno di inclusione, primi pagamenti il 27 febbraio (compreso l’importo di gennaio)

L’Inps ha comunicato tutte le scadenze previste per i primi pagamenti e per i successivi

di Andrea Carli

(foto Agf)

2' di lettura

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Se la domanda per vedersi riconosciuto l’assegno di inclusione viene fatta oggi, lunedì 8 gennaio,e comunque non oltre il 31 gennaio, dal 27 febbraio l’Inps pagherà sia l’importo di gennaio, sia quello di febbraio. Il tutto a due condizioni: il Pad, ovvero il Patto di attivazione digitale, deve essere sottoscritto entro il 31 gennaio, e l’istruttoria da parte dell’ente di previdenza sul possesso dei requisiti da parte del richiedente deve aver avuto esito positivo.

A fornire questa indicazione è stata l’Inps, in un messaggio del 3 gennaio (n.25). Il via libera alla presentazione delle domande per ottenere il sostegno che ha preso il posto del reddito di cittadinanza è scattato lo scorso 18 dicembre. La domanda può essere presentata in modalità telematica sul portale dell’Istituto, accedendo alla sezione dedicata, oppure presso i patronati. Infine, ci si può rivolgere ai Caf.

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L’Inps ha anche spiegato che dal 26 gennaio farà i primi accrediti relativi alle domande presentate dal 18 dicembre al 7 gennaio e comunque entro il mese di gennaio 2024 ma con il Patto di Attivazione Digitale (Pad) sottoscritto.

L’importo e la durata

L’importo dell’assegno integra il reddito familiare fino alla soglia di 6mila euro annui moltiplicati per il corrispondente parametro della scala di equivalenza e il beneficio è erogato per massimo 18 mesi, rinnovabili, per periodi ulteriori di 12 mesi previa sospensione di un mese. Lo strumento è utilizzabile da parte di tutti i componenti tra i 18 e i 59 anni dei nuclei familiari con Isee non superiore a 6mila euro (non aventi i requisiti per accedere all’assegno).

Le prossime scadenze

Per le domande presentate da febbraio (e in maniera analoga per le domande presentate nei mesi successivi), il primo pagamento verrà disposto dal giorno 15 del mese successivo a quello di sottoscrizione del patto di attivazione digitale; i successivi pagamenti, verranno disposti il giorno 27 del mese di competenza.

I requisiti

Per vedersi riconosciuto l’assegno di inclusione, occorre possedere alcuni requisiti. Il sostegno è infatti concesso ai nuclei familiari con un Isee non superiore a 9.360 euro, che abbiano almeno un componente in una delle seguenti condizioni: con disabilità; minorenne; con almeno 60 anni di età; in condizione di svantaggio e inserito in un programma di cura e assistenza dei servizi sociosanitari territoriali certificato dalla pubblica amministrazione.

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