Assassinio Kirk: FBI pubblica foto di un ricercato. Taglia da 100mila dollari
Secondo gli inquirenti il presunto killer di Kirk ’’si è mimetizzato bene’’ tra gli studenti dell’Università dello Utah perché ’’sembra essere in età universitaria’’
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In America procedono, sebbene inizialmente al rallentatore, le indagini dell’attentato a Charlie Kirk, che è costato la vita al giovane attivista del Maga (movimento vicinissimo a Donald Trump). L’Fbi ha diffuso una foto dell’uomo ricercato per l’assassinio dell’attivista conservatore Charlie Kirk, avvenuto ieri alla Utah Valley University. “Chiediamo al pubblico di aiutarci a identificare questa persona d’interesse”, si legge in un post su X. C’è una ricompensa da 100mila Dollari per chi aiuterà a rintracciare l’assassino.
Intanto si apprende che sulle munizioni usate dal killer di sono state trovate incise delle iniziali che gli investigatori stanno cercando ora di associare con un nome e un cognomec, nella speranza che questo indizio possa aiutare a identificare chi ha aperto il fuoco. Lo riporta Cnn citando alcune fonti.
I media riportano anche la notizia secondo cui la bara di Charlie Kirk tornerà a Phoneix, nello stato dell’Arizona dove viveva, a bordo dell’Air Force Two con il vice presidente JD Vance. Secondo le stesse fonti Vance incontrerà nelle prossime ore la famiglia di Kirk nello Utah, dove è stato ucciso.
Le indagini
Oltre 130 segnalazioni sono arrivate nella sola mattinata agli inquirenti del Fbi che indagano sull’uccisione di Charlie Kirk. “Vi assicuro che indaghiamo accuratamente su tutti gli indizi e le segnalazioni”, ha dichiarato Robert Bohls, agente speciale a capo dell’ufficio del Fbi a Salt Lake City. “Chiunque sia in possesso di video o immagini della sparatoria li fornisca all’ Fbi”, ha ribadito.
Tra i progressi concreti delle indagini in corso riguarda l’arma del delitto. Robert Bohls, agente speciale responsabile dell’Fbi ha affermato in conferenza stampa che si ritiene che l’assassino di Kirk abbia utilizzato un fucile a otturatore girevole-scorrevole ad alta potenza. “Il fucile è stato recuperato in una zona boscosa dove il killer si è dato alla fuga”, ha aggiunto Bohls. L’arma verrà analizzata dal laboratorio dell’Fbi. Gli investigatori hanno anche raccolto “l’impronta delle calzature, l’impronta del palmo della mano e le impronte dell’avambraccio per analizzarle”, ha precisato Bohls. Gli investigatori sono anche in possesso di impronte di piedi, palmi e avambracci del presunto killer di Kirk e le stanno esaminando.







