Respiriamo Insieme

Asma grave e Bpco: parte nel Lazio l’Awareness Forum sulla prevenzione

L’evento promosso da Sanofi-Regeneron con il Consiglio regionale per assicurare una presa in carico multidisciplinare dei pazienti con patologie respiratorie croniche

di Ernesto Diffidenti

Asma grave e Bpco: nel Lazio il primo Awareness Forum sulla prevenzione. Intervista a Fulvia Filippini, Public Affairs Country Head di Sanofi

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Sensibilizzare, prevenire, assicurare una presa in carico multidisciplinare dei pazienti con patologie respiratorie croniche come asma grave e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) sul territorio e nei luoghi di lavoro.

Sono gli obiettivi del primo Awareness Forum promosso da Sanofi-Regeneron con il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio. L’iniziativa coinvolge anche le associazioni dei pazienti e va ad arricchire il programma di welfare “Un Consiglio in Salute – La prevenzione comincia da noi”, avviato dalla Presidenza del Consiglio regionale del Lazio, giunto quest’anno alla sua terza edizione.

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Aurigemma: costruire percorsi di prevenzione efficaci

“Il Consiglio regionale del Lazio ha scelto di investire in modo strutturato sulla diffusione di una vera cultura della prevenzione - ha sottolineato il presidente, Antonio Aurigemma - nella convinzione che promuovere corretti stili di vita, informazione e consapevolezza possa generare ricadute positive e durature sulla salute e sul benessere delle persone, oltre a favorire diagnosi più precoci e tempestive. Iniziative come l’Awareness Forum rappresentano un’occasione preziosa per rafforzare il dialogo tra istituzioni, comunità scientifica e associazioni di pazienti, mettendo al centro i bisogni dei cittadini e contribuendo a costruire percorsi di tutela della salute sempre più efficaci, integrati e vicini al territorio”.

In occasione dell’incontro i volontari dell’associazione Respiriamo Insieme, hanno realizzato spirometrie, misurazioni della frazione esalata dell’ossido nitrico (il cosiddetto FeNO) e degli eosinofili nel sangue presso gli spazi del Consiglio Regionale. A beneficiarne, i dipendenti che hanno scelto di sottoporsi a un controllo funzionale respiratorio ed ematologico.

Il Lazio è un territorio chiave per Sanofi

“Come Sanofi - ha spiegato Fulvia Filippini, Public Affairs Country Head - auspichiamo che occasioni come quella di oggi si traducano in sempre più strutturate collaborazioni con gli ecosistemi regionali capaci di mettere al centro la prevenzione come valore per il sistema, la diagnosi precoce e la presa in carico dei pazienti”. La Regione Lazio è un territorio chiave per Sanofi sia per presenza industriale con lo stabilimento di Anagni che per attività di sperimentazione clinica. Sono attivi studi in 72 centri clinici della regione che coinvolgono 160 pazienti in sperimentazioni innovative. “La nostra pipeline di ricerca e sviluppo è in continua evoluzione - ha aggiunto Filippini -: ad oggi contiamo 83 progetti in fase clinica, di cui 38 già in fase avanzata (fase III) o sottoposti alle autorità regolatorie per l’approvazione, 9 in area respiratoria. Tra questi, 12 molecole rappresentano potenziali terapie innovative che potrebbero tradursi entro il 2031 in nuovi trattamenti per oltre 40 nuove indicazioni terapeutiche a livello globale”.

Lo stabilimento di Anagni è uno dei principali centri di eccellenza in Europa per la produzione di farmaci sterili iniettabili, di cui l’80% destinato all’esportazione verso oltre 90 Paesi dove, nel 2024, sono stati investiti 14,6 milioni per l’aggiornamento tecnologico e l’innovazione. Positivo l’impatto economico sul territorio. “Secondo un report Kpmg - ha continuato Filippini - nel 2024 abbiamo generato nel Lazio un contributo diretto, indiretto e indotto al PIL pari a 62 milioni di euro, il secondo più alto tra tutte le regioni italiane, dopo la Lombardia. Anche l’impatto occupazionale nella regione è significativo: 1.900 posti di lavoro attivati in modo diretto, indiretto e indotto, confermando il Lazio come territorio strategico per la nostra presenza”.

L’impatto di asma grave e Bpco in Italia

 Le patologie respiratorie croniche rappresentano una delle principali sfide per i sistemi sanitari moderni, con un impatto clinico, sociale ed economico significativo. In Italia, la Bpco colpisce circa il 5,6% della popolazione con un tasso di mortalità del 55%, mentre l’asma grave interessa circa 300mila persone.

“La diagnosi precoce e la consapevolezza della propria condizione respiratoria possono fare una differenza significativa nella qualità della vita delle persone. Come associazione, continuiamo a lavorare affinché la prevenzione, l’informazione e il dialogo tra medico e paziente diventino elementi sempre più centrali nei percorsi di cura - ha commentato Simona Barbaglia, presidente dell’Associazione Nazionale pazienti APS Respiriamo Insieme -. Le attività di screening della funzione respiratoria che abbiamo condotto oggi per i dipendenti e funzionari del Consiglio regionale, insieme alla nostra partecipazione alla tavola rotonda e alla survey congiunta sull’abuso degli OCS in asma grave, sono esempi concreti di collaborazione virtuosa tra tutti gli attori impegnati a fianco dei pazienti”.

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