Asma grave e Bpco: parte nel Lazio l’Awareness Forum sulla prevenzione
L’evento promosso da Sanofi-Regeneron con il Consiglio regionale per assicurare una presa in carico multidisciplinare dei pazienti con patologie respiratorie croniche
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I punti chiave
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Sensibilizzare, prevenire, assicurare una presa in carico multidisciplinare dei pazienti con patologie respiratorie croniche come asma grave e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) sul territorio e nei luoghi di lavoro.
Sono gli obiettivi del primo Awareness Forum promosso da Sanofi-Regeneron con il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio. L’iniziativa coinvolge anche le associazioni dei pazienti e va ad arricchire il programma di welfare “Un Consiglio in Salute – La prevenzione comincia da noi”, avviato dalla Presidenza del Consiglio regionale del Lazio, giunto quest’anno alla sua terza edizione.
Aurigemma: costruire percorsi di prevenzione efficaci
“Il Consiglio regionale del Lazio ha scelto di investire in modo strutturato sulla diffusione di una vera cultura della prevenzione - ha sottolineato il presidente, Antonio Aurigemma - nella convinzione che promuovere corretti stili di vita, informazione e consapevolezza possa generare ricadute positive e durature sulla salute e sul benessere delle persone, oltre a favorire diagnosi più precoci e tempestive. Iniziative come l’Awareness Forum rappresentano un’occasione preziosa per rafforzare il dialogo tra istituzioni, comunità scientifica e associazioni di pazienti, mettendo al centro i bisogni dei cittadini e contribuendo a costruire percorsi di tutela della salute sempre più efficaci, integrati e vicini al territorio”.
In occasione dell’incontro i volontari dell’associazione Respiriamo Insieme, hanno realizzato spirometrie, misurazioni della frazione esalata dell’ossido nitrico (il cosiddetto FeNO) e degli eosinofili nel sangue presso gli spazi del Consiglio Regionale. A beneficiarne, i dipendenti che hanno scelto di sottoporsi a un controllo funzionale respiratorio ed ematologico.
Il Lazio è un territorio chiave per Sanofi
“Come Sanofi - ha spiegato Fulvia Filippini, Public Affairs Country Head - auspichiamo che occasioni come quella di oggi si traducano in sempre più strutturate collaborazioni con gli ecosistemi regionali capaci di mettere al centro la prevenzione come valore per il sistema, la diagnosi precoce e la presa in carico dei pazienti”. La Regione Lazio è un territorio chiave per Sanofi sia per presenza industriale con lo stabilimento di Anagni che per attività di sperimentazione clinica. Sono attivi studi in 72 centri clinici della regione che coinvolgono 160 pazienti in sperimentazioni innovative. “La nostra pipeline di ricerca e sviluppo è in continua evoluzione - ha aggiunto Filippini -: ad oggi contiamo 83 progetti in fase clinica, di cui 38 già in fase avanzata (fase III) o sottoposti alle autorità regolatorie per l’approvazione, 9 in area respiratoria. Tra questi, 12 molecole rappresentano potenziali terapie innovative che potrebbero tradursi entro il 2031 in nuovi trattamenti per oltre 40 nuove indicazioni terapeutiche a livello globale”.







