Artisti contro Ddl Valditara, scrivono una lettera alla società civile
“Non possiamo permettere che la paura vinca sul futuro delle nostre figlie e dei nostri figli. Educare all'affettività e al rispetto è un atto di civiltà. Un diritto”. Tra i firmatari Fiorella Mannoia, Pierfrancesco Favino, Manuel Agnelli, Lino Guanciale, Maria Chiara Giannetta, Vittoria Puccini e Caterina Caselli
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“Siamo genitori, cittadine e cittadini consapevoli, ma siamo anche artisti e artiste che credono che il cambiamento culturale sia la chiave per prevenire e contrastare la violenza. Non possiamo permettere che la paura vinca sul futuro delle nostre figlie e dei nostri figli. Educare all'affettività e al rispetto è un atto di civiltà. Un diritto”. E' un brano della lettera del Laboratorio Artistico della Fondazione Una Nessuna Centomila alla società civile che contesta, all'indomani dell'approvazione, il ddl Valditara.
I firmatari
Tra i firmatari ci sono Fiorella Mannoia, Pierfrancesco Favino, Anna Foglietta, Manuel Agnelli, Lino Guanciale, Maria Chiara Giannetta, Vittoria Puccini, Caterina Caselli, Gifuni, Brunori Sas, Paola Turci, Francesca Comencini, Cristina Comencini, Serena Dandini e tanti altri, i quali sono dell'avviso di aver “assistito all'ennesimo passo indietro del nostro Paese su uno strumento fondamentale per la prevenzione della violenza di genere: l'educazione sessuo-affettiva. In Europa, l'Italia resta tra i pochi Paesi a non prevedere un percorso strutturato in questo ambito”.
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