Artemide, crescita asiatica (+15% sul 2024) trainata dalla domanda coreana
Numerose le aperture di monomarca previste per il 2026
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Per Artemide il 2025 è stato un anno complesso sia per le incertezze geopolitiche che per la riorganizzazione industriale produttiva interna all’azienda. Il fatturato del 2025 si è chiuso in flessione, -5% circa rispetto al 2024, ma l’andamento del secondo semestre è stato positivo, con volumi in netta crescita e la raccolta ordini che ha subito nel complesso una diminuzione inferiore rispetto a quella del fatturato. L’andamento del mercato ha visto rallentamenti in particolare nel Medio Oriente e in America che hanno scontato la contrazione del segmento progetti dopo importanti forniture nel comparto alberghiero, le tensioni geopolitiche e, negli Usa, la svalutazione del dollaro. Ha continuato invece a crescere l’area asiatica (+14,6% rispetto al 2024) trainata dal mercato coreano e dalla positiva evoluzione di quello cinese e giapponese. In generale l’export si è confermato al 73% dei ricavi, in linea con gli anni precedenti.
Per Artemide il 2026 è partito in modo positivo: è atteso un incremento del fatturato del 5% nel primo trimestre, mentre la pipeline dei progetti fa prospettare uno sviluppo dei volumi soprattutto per la realtà italiana, fa sapere l’azienda, constatando che tuttavia lo scenario resta estremamente incerto per fattori geopolitici che influenzano non solo i mercati ma anche la produzione, con l’incremento dei costi energetici e possibili difficoltà nella catena di approvvigionamento per la componentistica elettronica.
Nel 2026 Artemide ha rinnovato due showroom in Europa, anche per offrire maggiore spazio alle collezioni architectural: ha inaugurato durante l’ultima fiera Light+Building il negozio di Francoforte raddoppiato, ed entro l’estate è atteso il nuovo flagship store di Londra. Tra le aperture 2026: tre monomarca in Italia (Milano, Roma,Treviso), sei in Europa (Parigi, Amsterdam, Zurigo, Bruxelles, Copenhagen, Barcellona) ed altri sei nel resto del mondo ( New York, Miami, Tokyo, Toronto, Hong Kong, Dubai).
Durante questa Design Week celebra i dieci anni di attività progettuale con lo studio Big e presenterà nuove soluzioni di luce di Herzog&De Meuron e Foster+Partners tra gli altri.
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