Norvegia

Processo a Marius Borg Hoiby: l’imputato non ricorda di aver girato video di aggressioni

Secondo la polizia lo ritraggono mentre aggredisce sessualmente una donna in una residenza reale

Aggiornato il 5 febbraio 2026 alle ore 17:45

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 Il norvegese Marius Borg Hoiby  (Lise Aserud/NTB via AP)

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Marius Borg Høiby, figlio della principessa ereditaria di Norvegia Mette-Marit, si è dichiarato ’’non colpevole’’ all’inizio del processo a suo carico che si è aperto nel tribunale distrettuale di Oslo. Lo riporta l’agenzia di stampa Ntb spiegando che il figliastro del principe ereditario Haakon ha risposto ’’No’’ alla domanda sull’ammissione di colpevolezza per lo stupro e gli abusi sessuali commessi su diverse donne. Il 29ennne ha inoltre negato di aver filmato le presunte vittime durante i fatti. Marius Borg Høiby deve rispondere di 38 capi di imputazione tra cui stupro e, se riconosciuto colpevole, rischia fino a 10 anni di carcere. Il processo durerà sette settimane, fino al 19 marzo.

38 i capi d’imputazione per Marius Borg Hoiby

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Il figlio della futura regina di Norvegia, che dal 3 febbraio 2026 sarà processato per stupro, è stato arrestato con l’accusa di aggressione, minacce e violazione di un ordine restrittivo. Lo ha dichiarato la polizia norvegese. “Il distretto di polizia di Oslo può confermare che Marius Borg Hoiby è stato arrestato domenica sera, sospettato di lesioni personali, minacce con un coltello e violazione di un ordine restrittivo”, ha dichiarato la polizia in un comunicato. Ha aggiunto di aver chiesto - e ottenuto - che Hoiby fosse tenuto in custodia cautelare per quattro settimane “per rischio di recidiva”.

Martedì inizia il processo

Il procuratore generale norvegese Sturla Henriksbo nel tribunale di Oslo alla vigilia del processo contro Marius Borg Hoiby, figlio della principessa ereditaria norvegese Mette-Marit, che si terrà nella sala 250, a Oslo, Norvegia, il 3 febbraio 2026. NTB/Lise Aserud via REUTERS

Il 29enne, nato prima che sua madre Mette-Marit Tjessem Hoiby sposasse il principe ereditario norvegese Haakon, sarà processato da martedì 3 febbraio 2026 presso il tribunale distrettuale di Oslo con l’accusa di 38 capi d’accusa, tra cui quattro presunti stupri e aggressioni contro ex fidanzate.

Marius Borg Hoiby, (29 anni) è accusato di quattro stupri, aggressione, violenza, minacce, danni, reati legati alla droga e violazioni di un ordine restrittivo e del codice della strada. Si dichiara parzialmente colpevole delle accuse relative a una vittima, nota come la “donna di Frogner”, e delle accuse di minacce, violazioni del codice della strada e reati legati alla droga. Nega le restanti accuse, che riguardano sette vittime in totale.

Diverse ex fidanzate sono ora querelanti nel caso contro di lui, e lui ha l’ordine tassativo di non contattarle.

Rischia fino a 16 anni di carcere se il tribunale distrettuale di Oslo lo dichiarasse colpevole.

Il processo, che durerà fino al 19 marzo, dovrebbe avere un’intensa copertura mediatica.

Il caso contro Hoiby è iniziato nel 2024, quando la polizia lo ha indicato come sospettato di aggressione fisica ai danni di una donna con cui aveva avuto una relazione. Hoiby, in una dichiarazione rilasciata all’epoca ai media, ammise di aver causato lesioni personali alla donna mentre era sotto l’effetto di cocaina e alcol e di aver danneggiato il suo appartamento. Hoiby ha detto di essersi pentito delle sue azioni.

La prima udienza (4 febbraio 2026)

Marius Borg H›iby ha dichiarato in tribunale di non ricordare di aver scattato foto e video trovati sul suo telefono che, secondo la polizia, lo ritraggono mentre aggredisce sessualmente una donna in una residenza reale. Lo riporta il Guardian.

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La principessa Mette-Marit nei file Epstein

Nei file Epstein, desecretati il 30 gennaio 2026, compare anche il nome di Mette-Marit, principessa di Norvegia.

Le email suggeriscono un rapporto intimo della stessa con Jeffrey Epstein tra il 2011 e il 2014. In uno scambio del 2012, Mette-Marit definisce Epstein “molto affascinante” e chiede se fosse “inappropriato per una madre suggerire due donne nude che trasportano una tavola da surf per la carta da parati di mio figlio quindicenne”.

La donna ha infine chiuso i ponti con Epstein dopo aver capito che “la stava usando per entrare in contatto con altre persone”.

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