Per qualità delle giocate, leadership e peso specifico nei momenti decisivi, Messi è stato senza dubbio il migliore in campo. Il capitano argentino ha vissuto un avvio difficile, con il rigore fallito e il palo colpito su punizione. Tuttavia non si è mai nascosto, ha continuato a prendere per mano la squadra, ha servito l’assist per l’1-2 di Romero e ha segnato la rete del pareggio che ha acceso la rimonta finale.
L’Egitto esce invece dal torneo a testa altissima. La squadra di Hossam Hassan, che nel finale ha platealmente protestato con l’arbitro mostrando le braccia incrociate sopra la testa, ha disputato una partita coraggiosa, organizzata e intensa, arrivando a pochi minuti da una delle più grandi sorprese della storia dei Mondiali. Tra gli egiziani meritano una menzione speciale Shobeir, autore di numerosi interventi decisivi e del rigore parato a Messi, e Yasser Ibrahim, che aveva aperto le marcature.
Svizzera-Colombia 0-0 (4-3 d.c.r.)
La Svizzera ha conquistato l’accesso ai quarti di finale del Mondiale 2026 superando la Colombia ai calci di rigore dopo una sfida molto equilibrata disputata al BC Place di Vancouver (Canada). I tempi regolamentari e i supplementari si sono chiusi sullo 0-0, con gli elvetici che si sono imposti 4-3 nella serie dal dischetto.
La partita è stata tatticamente molto bloccata. Nel primo tempo la Colombia ha creato la prima occasione importante con Arias al 21’, trovando però la pronta risposta del portiere svizzero Gregor Kobel. La Svizzera ha replicato al 29’ con una conclusione di Rieder, ben neutralizzata dall’estremo difensore colombiano Vargas.
Nella ripresa l’equilibrio è rimasto immutato. Gli uomini di Murat Yakin hanno controllato maggiormente il possesso palla, ma senza riuscire a creare reali pericoli, mentre la Colombia ha cercato di colpire in contropiede.