Design

Apre a Pavia TDV, la prima scuola di design indiana in Europa

«Spin-off» europeo dell’istituto fondato nel 2014 a Noida, nei pressi di New Delhi

di Giovanna Mancini

(Alamy Stock Photo)

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

Il design come motore della trasformazione sociale, attraverso temi chiave per lo sviluppo del Pianeta come la mobilità, la sostenibilità e la rigenerazione urbana.

Con questo obiettivo nasce, nel 2014 a Noida, nei pressi di New Delhi, The Design Village (TDV), un istituto dedicato appunto al design inteso come strumento per comprendere i sistemi umani, i contesti culturali e l’impatto sociale degli oggetti e degli spazi.

Loading...

Oggi TDV ha ufficialmente inaugurato il suo primo campus in Europa, a Borgo Priolo in provincia di Parma, scegliendo non a caso l’Italia, patria del design, per la sede della scuola, forte anche di una collaborazione di lunga data con il Politecnico di Milano. Sarà così il primo istituto di design asiatico ad aprire una sede fisica, con una presenza accademica, nel nostro Paese.

«Questa iniziativa segna un cambiamento significativo nel modo in cui l’educazione indiana al design si relaziona con i sistemi globali, con l’obiettivo di contribuire in modo proattivo al dibattito internazionale sul progetto e la creatività», si legge in una nota diffusa dall’itituto.

Il nuovo campus in Italia rispecchia questa filosofia, offrendo agli studenti la possibilità di immergersi e conoscere dall’interno il patrimonio del design europeo, incoraggiando al contempo lo scambio interculturale e il pensiero interdisciplinare in contesti reali..

«Tre parole per accogliere e celebrare il lancio del campus di Design Village in Italia. Creatività, innovazione, dialogo. Il primo istituto di design asiatico ad aprire una sede in Europa - ha commentato Antonio Bartoli, Ambasciatore d’Italia in India -. Una testimonianza concreta del ruolo dei giovani e delle università come ponti tra culture. Un’iniziativa che riflette il valore della mobilità dei talenti e delle competenze. Un altro capitolo significativo nella collaborazione e nell’amicizia tra Italia e India».

Per Sourabh Gupta, fondatore di The Design Village, «Questa espansione riflette un cambiamento accademico più profondo. Riunendo esposizione globale, apprendimento interdisciplinare e accesso a strumenti avanzati, stiamo preparando gli studenti ad affrontare sfide complesse del mondo reale in modi significativi». Mridu Sahai Patnaik, co-fondatrice dell’istituto, ha aggiunto: «La nostra visione è sempre stata quella di creare designer che pensino oltre i risultati. Con la nostra presenza in Italia, stiamo costruendo un ecosistema in cui idee, etica e innovazione coesistono, preparando gli studenti a un futuro che richiede sia sensibilità sia una prospettiva globale. Questo approccio enfatizza l’uso responsabile ed etico dell’IA, rafforzando il nostro impegno nel formare designer che utilizzino la tecnologia con responsabilità e finalità».

Questo sviluppo è inoltre connesso all’interesse e gli investimenti dell’India nei settori animazione, effetti visivi, gaming e fumetti, che si stima arriverà a creare quasi 2 milioni di posti di lavoro entro il 2030. Consentendo l’accesso a strumenti professionali, percorsi di certificazione e ambienti di apprendimento globali, The Design Village contribuisce a costruire una nuova generazione di professionisti creativi pronti per l’industria, equipaggiati per un’economia digitale in rapida evoluzione.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti