App e un gioco per supportare i bambini con neurodivergenza e Adhd, disturbo da deficit di attenzione e iperattività
Progetto sostenuto dalla nuova campagna di crowdfunding lanciata dall'università degli Studi di Milano-Bicocca nell'ambito della VIII edizione del programma BiUniCrowd, che punta a raccogliere 10mila euro per sviluppare uno strumento di gioco innovativo e di concreta utilità
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Una App e un gioco per supportare i bambini con neurodivergenza e Adhd, disturbo da deficit di attenzione e iperattività. 'TapTino: l'attenzione è nelle tue mani!' è il nome del progetto sostenuto dalla nuova campagna di crowdfunding lanciata dall'università degli Studi di Milano-Bicocca nell'ambito della VIII edizione del programma BiUniCrowd, che punta a raccogliere 10mila euro per sviluppare uno strumento di gioco innovativo e di concreta utilità. Attraverso il programma BiUniCrowd dell'ateneo milanese, i progetti di ricerca selezionati vengono finanziati coinvolgendo società civile, istituzioni e imprese attraverso il crowdfunding sulla piattaforma Ideaginger.it.
La team leader
Per quanto riguarda TapTino, spiega Anna Lambiase, team leader del progetto, “tutto è iniziato per una consegna universitaria: trovare una domanda di ricerca mai pubblicata prima. Con Alessio Di Nunzio, componente del gruppo e studente di Psicologia in Bicocca, volevamo fare qualcosa di diverso, qualcosa che potesse concretizzarsi in futuro. Abbiamo così unito la mia passione per la robotica assistiva con il suo desiderio di mettere mano a circuiti”. Il disturbo da deficit di attenzione, prosegue Lambiase, “è un modo diverso di gestire gli impulsi e le emozioni, mantenere la concentrazione e pianificare le azioni. Ognuno funziona in maniera diversa. Molti bambini, per ritrovare l'equilibrio e autoregolarsi, sentono il bisogno di muoversi ripetutamente. Il cervello cerca costantemente stimoli e si fatica poi a usare il 'freno' interno. Vogliamo capire se TapTino riesce a far incanalare questa energia, senza reprimerla, in un'attività di gioco coinvolgente che supporti le attività nel rispetto dei tempi del bambino”.
Tastriera interattiva
La tastiera interattiva incita il movimento fine, cioè quello delle mani, rendendo l'azione uno strumento di potenziamento cognitivo. “TapTino - descrive Lambiase - eroga sequenze luminose game-based da tasti veri e propri, stimolando così il canale sensoriale tattile. Attraverso il gioco, speriamo si rafforzino l'attenzione e la memoria dell'esperienza, stimolando i relativi circuiti neurali, oltre a migliorare l'impatto emotivo. Volevamo proporre una soluzione che fosse legata a un prodotto fisico da collegare a un'esperienza, che potesse essere portata in giro o messa sui banchi, usata sia da grandi che da piccoli”.
Prototipo fiunzionante
Il team di TapTino ha già sviluppato un prototipo funzionante, presentato a svariati genitori intervistati e comparso in vari eventi nel 2025, come l'International Conference of Child-Robot Interaction e il percorso i-Bicocca. Per passare dalle idee alle azioni concrete, l'obiettivo economico da raggiungere è di 10mila euro, necessari per testare e validare il progetto. Il budget raccolto verrà interamente utilizzato per sviluppare l'App dedicata con l'interfaccia software, necessaria alla gestione dei giochi e dei dati, e produrre una prima serie di 10 dispositivi TapTino da inviare gratuitamente alle famiglie interessate e disponibili all'utilizzo per supportare la ricerca. TapTino infatti avrà la capacità di raccogliere dati in tempo reale per un prodotto scientificamente validato.
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