Libri

Antonia alla prova del sogno

Il volume di Giovanni Bracco, L’interprete dei sogni è in libreria per i tipi di Giovane Holden Edizioni

di Stefano Biolchini

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

In una Roma degradata, avvilente e sconfortante come solo la capitale sa essere, specchio di un malessere interno covato a lungo, si muove Antonia, psicologa mancata e cartomante in un programma tv: è lei la protagonista del libro di Giovanni Bracco, L’interprete dei sogni (Giovane Holden Edizioni).

Bloccata come una bambola di pezza in una campana di vetro, Antonia conduce una vita che non sente sua e che, certamente, non la appaga, se non per il facile ritorno economico, mentre a mo’ di automa si muove stancamente fra i cliché più triti di uno psicologismo da bancarella e maldestri sotterfugi da visionaria della domenica. Il tutto in un contesto di mercificazione continua, tra giovani aspiranti attrici in filmetti soft porno e telefoni erotici con coté di affaristi truffaldini.

Loading...

Superati i sessant’anni Antonia racconta il suo vissuto a un giornalista in pensione, che - narratore quasi controvoglia - ne descrive l’andirivieni dei suoi trenta anni precedenti. “Quello che osservo negli altri me lo ritrovo tutto addosso…ignoranza, superficialità, del vivere un po’ così, supponendo di avere il controllo delle situazioni”.

E ancora: “non mi accorgo che attorno a me ci sono cose che accadono in modo indipendente , indifferenti nei miei riguardi”.

L’incidente in motorino

Dopo un banale incidente in motorino, sarà l’incontro casuale con Giulia, malata terminale di Aids, a farle cambiare prospettive e agenda di vita, nel segno di un’intimità e affettività avvolgenti. Da qui in poi, per la protagonista, si farà imprescindibile la ricerca di un’autenticità smarrita. Il coinvolgimento in una linea di telefoni erotici dal guadagno facile la metterà infine a contatto con una acre realtà di sfruttamento del corpo delle donne, mentre solo il prendersi cura dell’amica è per entrambe motivo di conforto, in un mondo di non detti in cui il riscatto appare precluso, almeno a chi non sa “recuperare la voglia di sognare”.

Moana Pozzi?

E’ quello di Bracco un libro amaro dagli orizzonti compressi e dalla scrittura sincopata in paratassi. Gli slanci rarefatti degli scarni dialoghi sono volutamente relegati alle numerose citazioni operistiche di Puccini e Verdi, mentre tutto l’insieme si tiene proprio perché lo scenario soffocante in contorno fa si che ogni mossa rischi di trasformarsi in uno scacco matto. E seppure alcuni personaggi (su tutti Manfred e la conturbante e sexy Sveva, forse una divina Moana Pozzi in decimali) appaiono privi dello spessore che sarebbe stato loro vitale, alfine il gioco finzionale prevale al buon successo e il lettore ne è attratto fino alla conclusione e non solo.

Giovanni Bracco, L’interprete dei sogni, Giovane Holden Edizioni, Viareggio, pagg. 142, euro 14

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti