Anna Wintour ha scelto: sarà Chloé Malle la nuova direttrice di Vogue America
Figlia dell’attrice Candice Bergen e del regista francese Louis Malle, ha 39 anni e un passato da influencer e socialite, più che da giornalista
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La notizia del passo indietro di Anna Wintour, giornalista di origini britanniche ma da quasi 40 anni alla guida di Vogue America, forse il più famoso mensile di moda al mondo (oggi in realtà piattaforma web, più che rivista cartacea), era arrivata all’inizio dell’estate, prima come rumor ma velocemente confermata dalla casa editrice che controlla tutte le edizioni di Vogue e di molte altre riviste, la Condé Nast.
A 75 anni la Wintour si era detta pronta a lasciare la direzione durante una riunione interna con lo staff nella mattinata di giovedì 26 giugno, un addio che chiaramente segnava la fine di un’era, ma che non sarebbe stata - era stato precisato - un distacco completo. Era stato spiegato che Anna Wintour avrebbe continuato a ricoprire due ruoli chiave all’interno del gruppo editoriale Condé Nast: quello di Global Chief Content Officer e di Direttore Editoriale Globale di Vogue, mantenendo quindi un’influenza significativa sul futuro dell’intero network. Da quel 26 giugno però si rincorrevano le voci su chi avrebbe preso il posto di editor-in-chief di Vogue America. Si era addirittura ipotizzato che il nome sarebbe arrivato solo dopo l’uscita del secondo capitolo de “Il diavolo veste Prada”, in lavorazione in particolare a New York e di cui non si conosce la trama, anche se quello uscito vent’anni fa era tratto da un libro scritto da un ex assistente di Anna Wintour, chiamata in modo diverso (Miranda Pristley, interpretata da Meryl Streep allora come nel nuovo capitolo), così come Vogue era stato ribattezzato Runway (passerella, in inglese).
Il nome a sorpresa (o forse no)
Da giorni i quotidiani americani facevano il nome di Chloé Malle, 39 anni, come nuova direttrice, ora c’è la conferma. E i commenti online non sono sempre positivi. La definizione più usata è “nepo baby”, ovvero “esempio di nepotismo”: molto nota a New York, meno sicuramente in Europa, Chloé Mall è figlia dell’attrice Candice Bergen e del regista Louis Malle; si è laureata alla Brown University e vive a New York con il marito e due figli. Entrata in Vogue nel 2011 come social editor (responsabile dei social network), ha poi ricoperto vari ruoli, passando da sittings editor a contributing editor, fino a diventare nel 2023 editor di Vogue.com, dove ha guidato tutte le attività digitali del brand. Sotto la sua direzione, spiega una nota ufficiale, il traffico sul sito è raddoppiato, con una media mensile di 14,5 milioni di utenti unici e una forte crescita di engagement in occasione di eventi come il Met Gala e Vogue World. Ha inoltre ideato progetti editoriali innovativi come “Dogue”, la Vogue Vintage Guide, nuovi format newsletter e una sezione dedicata ai matrimoni, ampliandone il contenuto del 30%. La nomina inserisce Chloé Malle nel gruppo ristretto dei 10 responsabili editoriali globali della testata, con riporto diretto a Anna Wintour, confermata, come trapelato a giugno, Chief Content Officer di Condé Nast e Global Editorial Director di Vogue.
Formazione e visione multimediale
Chloe è anche co-conduttrice del podcast “The Run-through”, lanciato nel 2022, e ha curato diverse pubblicazioni editoriali collegate al mondo Vogue. Nel commentare la nomina, Anna Wintour ha dichiarato: «Chloe ha dimostrato più volte di saper bilanciare la storia unica di Vogue America con la sua evoluzione futura. Sono felice di continuare a lavorare con lei, non solo come mentore, ma anche come studentessa della sua visione». Mentre le parole della neodirettrice sono state: «Vogue ha già contribuito a formare la persona che sono. Ora sono entusiasta di contribuire a plasmare il futuro del brand, unendo contenuti editoriali, video, eventi e piattaforme social, per rispondere alle nuove esigenze del pubblico».









