Andrea Kimi Antonelli: «Sto ancora imparando»
Appena maggiorenne è entrato nel team Mercedes Amg-Petronas. Anche se la velocità è nel dna di famiglia e crede nell’istinto, il pilota è convinto di dover ancora studiare molto, a partire dalla lezione di Senna e di Jordan.
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Poco più che maggiorenne, l’italiano Andrea Kimi Antonelli è uno dei due piloti del top team Mercedes AMG-Petronas di Formula 1. Una responsabilità non da poco, visto il peso che comporta il ruolo, con l’aggiunta di aver preso il posto di un totem come Lewis Hamilton che con la scuderia tedesca aveva conquistato ben 6 titoli mondiali. Un ragazzo con i motori nel sangue per tradizione famigliare (il padre è pilota e proprietario della scuderia AKM Motorsport, che corre in campionati GT), dal 2019 membro del Mercedes Junior Team, che ha concluso il primo anno in Formula 1 con tre podi all’attivo e 150 punti conquistati. 24 Hours lo aveva incontrato lo scorso settembre a Milano, alla vigilia del Gran Premio di Monza, ospite del brand orologiero Iwc che da anni è partner del suo team.
Come hai reagito quando ti hanno detto che saresti stato il nuovo pilota Mercedes? Me l’avevano annunciato già durante la pausa estiva del campionato 2024. Ho dovuto trattenermi, perché dei rumors già giravano e i miei amici avevano cominciato a bombardami per sapere se fossero veri o meno. Io ho sempre negato tutto, perché non potevo proprio dire niente. Ma una volta ufficializzato, è stato un bel momento da condividere. Diciamo che ci ho messo un po’ a realizzare quello che mi era successo...
Amici che portano a Bologna, la tua città. Che rapporto hai con lei? Oggi vivo a San Marino, ma sono cresciuto a Bologna, circondato da grandi aziende di motori come Ducati, Lamborghini e Ferrari. Quando riesco ci torno per stare un po’ con la mia famiglia, i miei amici. È una città molto bella, perché è tranquilla, anche se è universitaria.
Visto che Bologna in Italia è “Basket city”, quale squadra tifi? Fortitudo o Virtus? I miei amici sono tutti per la Virtus, quindi lo sono diventato anch’io...
Cosa ti piace fare nel tuo tempo libero? Gioco principalmente al simulatore della Formula 1, poi se capita vado a fare qualche partita a tennis o a padel con il mio preparatore o con i miei amici. La sera, se riesco, magari mi trovo con loro per andare al cinema o al bowling. Attività semplici che però mi aiutano a staccare.










