Alte prestazioni in strada e in pista, Pirelli P Zero Trofeo RS alla prova a Goodwood. Record al Nürburgring
Test sul circuito inglese delle semi-slick pensate per ottenere il miglior tempo in pista ma omologate anche per la strada rendendola utilizzabile quotidianamente. Sul tracciato tedesco invece una Porsche Taycan Turbo GT gommata con queste coperture ha segnato il miglior tempo mai registrato da un’elettrica di serie
3' di lettura
3' di lettura
Quale è il segreto per divertirsi in pista con una super sportiva ottenendo prestazioni costanti e sfruttando al massimo il potenziale della vettura? Non solo essere un buon pilota ma soprattutto poter fare affidamento su un set di pneumatici in grado di entrare rapidamente in temperatura ed avere un degrado limitato e costante. Caratteristiche presenti nel pneumatico Pirelli P Zero Trofeo RS, copertura semi-slick pensata per ottenere il miglior tempo in pista, con un’elevata regolarità di rendimento, è omologata anche per la strada rendendola utilizzabile quotidianamente.
Sviluppato con i principali costruttori di supercar, con diversi record segnati sul tracciato del Nürburgring Nordschleife da vetture come Porsche Taycan, Bmw M2, e Xiaomi SU7 Ultra, da quest’anno è disponibile non solo come primo equipaggiamento. Tradotto: può essere montato al primo cambio gomme sulla propria auto ad alte prestazioni. Per testarla siamo andiamo sul circuito di Goodwood, in Gran Bretagna, dove ne abbiamo potuto capire le potenzialità su vetture diverse come Porsche 718 Cayman GT4, Bmw M3 ed M4.
Valutare un pneumatico ad alte prestazioni in pista durante una sessione di circa 25 giri su quattro vetture diverse, può lasciare diversi interrogativi. Perché non si possono fare confronti con altre coperture testate sullo stesso tracciato e soprattutto, come nel caso del Goodwood Motor Circuit, era la prima volta che lo affrontavamo.
Quello che, però, è stato chiaro fin da subito è come il Pirelli P Zero Trofeo RS sia “l’uovo di Colombo” per chi cerca un pneumatico dalla tenuta veramente elevata ma al tempo stesso con una fruibilità sconosciuta alla maggior parte delle coperture semi slick. Provata inizialmente su Porsche 718 Cayman GT4, ovvero una coupé a motore centrale con trazione posteriore da 420 cavalli a 7.600 giri/min, una coppia di 420-430 Nm e un peso in ordine di marcia è di circa 1.500 kg, siamo rimasti impressionati dalla rapidità di come la gomma vada in temperatura rapidamente. Passato il primo giro percorso a una velocità contenuta per conoscere il tracciato – caratterizzato da un’elevata velocità di percorrenza con curve al 100% di gas e con diverse staccate dai forti rallentamenti, i P Zero Trofeo RS confermano quanto detto dagli ingegneri Pirelli. Stando attenti a mettere due gomme sul prato, considerato le vie di fuga decisamente ridotte, giro dopo giro siamo rimasti sorpresi dalla ripetibilità della performance e dal ridotto degrado. Un pneumatico come il Pirelli P Zero Trofeo RS nasce partendo dai test al simulatore del Centro ricerca e sviluppo della Bicocca a Milano, che consente di sviluppare nuovi prodotti in modalità virtuale, le nuove misure sono realizzate grazie all’impiego dei robot del Mirs (Modular Integrated Robot System) e delle più avanzate innovazioni dedicate alla produzione di pneumatici ultra-high performance. La tecnologia Mirs è presente nello stabilimento italiano di Settimo Torinese e in quello statunitense di Rome, in Georgia, dove si concentra la produzione della nuova gamma ricambio destinata alle vetture del mercato americano, in particolare alle sportscar e alle muscle car dei costruttori locali.
Inoltre, con i Pirelli P Zero Trofeo RS, una Porsche Taycan Turbo GT con kit Manthey ha conquistato una record al Nürburgring nella categoria EV. Con i semi-slick sviluppati ad hoc da Pirelli, la sportiva di Stoccarda ha completato il giro in 6.55 minuti: il miglior tempo mai registrato da un’elettrica di serie, per la prima volta sotto il muro dei 7 minuti. È il primo pneumatico ultra high-performance, composto per oltre il 50% da materiali naturali e riciclati, presente a un record al Ring. Il fitment integra la tecnologia Elect, progettata per esaltare le prestazioni e le specificità dei veicoli elettrificati.








