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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
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Alphabet trova spinta dall’Ai, anche se il suo core business nei servizi di ricerca online risentono invece di qualche frenata. Il colosso tech americano, il primo a riportare il bilancio tra le Bih Usa del settore che finora trainano la Corporate America e la Borsa, ha superato le previsioni di Wall Street grazie alla forte crescita di Google Cloud, sostenuta proprio dalla domanda di servizi legati all’intelligenza artificiale.
Nel trimestre concluso a giugno, i ricavi della divisione cloud sono aumentati dell’82% rispetto all’anno scorso, raggiungendo 24,8 miliardi di dollari. Il dato segna un’accelerazione rispetto al +63% del trimestre precedente ed è nettamente superiore al +64% atteso in media dagli analisti.
La raccolta pubblicitaria dal search ha tuttavia leggermente deluso: i 63,27 miliardi sono stati inferiori ai 63,28 miliardi anticipati dagli analisti.
Nell’insieme, il giro d’affari della società è lievitato a 120 miliardi da 96,4 miliardi, a sua volta superando le previsioni di circa tre miliardi.
I profitti sono quadruplicati a 112 miliardi e hanno nettamente oltrepassato le stime della vigilia ferma a 35,6 miliardi. A sostenerli hanno contribuiti guadagni negli investimenti, tra i quale una quota nella Space X di Elon Musk.