Leader della crescita 2025

Alpha General Contractor punta sull’organizzazione flessibile

L’azienda è al terzo posto della classifica del Sole 24 Ore-Statista

di Silvia Pieraccini

2' di lettura

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È un caso emblematico di azienda “esplosa” grazie ai bonus fiscali per l’edilizia. La fiorentina Alpha General Contractor si piazza al terzo posto nella classifica dei Leader della crescita 2025 elaborata dal Sole 24 Ore e Statista. La società, costituita a fine 2019 dalla holding di partecipazioni industriali Finres e guidata dall’amministratrice unica Asmaa Gacem, 31 anni, è passata da 658mila euro di fatturato nel 2020 senza redditività, a 60 milioni di ricavi con 3,7 milioni di utile nel 2023. Il cagr (tasso medio di crescita annuo) è stato del 349%, tale da farne una delle aziende italiane con la crescita più alta del triennio. «Abbiamo fatto un’analisi attenta delle opportunità proposte dal mercato – spiega Gacem - e, grazie al coordinamento e all’ottimizzazione di tutti i soggetti che operano nei processi edilizi, abbiamo sviluppato un modello flessibile e efficace per rispondere alle richieste della clientela». Nel 2020 la società aveva tre dipendenti, oggi ne ha 90 impiegati tra la divisione edilizia e quella di progettazione integrata. I clienti sono privati, sia famiglie che aziende. «Pur avendo la certificazione Soa illimitata per le opere pubbliche – spiega l’amministratrice – finora non abbiamo sviluppato il settore pubblico».

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La gestione di una crescita così forte non è stata facile dal punto di vista organizzativo. «È stato necessario un grandissimo impegno di coordinamento e il coinvolgimento di figure altamente specializzate in vari settori», spiega Gacem. L’azienda, che ha sede a Sesto Fiorentino, ha puntato sulle certificazioni, dalle Iso 9001, 14001, 39001, 45001 fino alla certificazione sulla parità di genere, realizzando anche il primo bilancio di sostenibilità nel 2023. Ora che i bonus fiscali si stanno ridimensionando, Alpha pensa al futuro: «Puntiamo a incrementare la leadership nel settore edilizio e dell’efficientamento energetico – sottolinea Gacem - grazie anche alla qualifica di Esco (energy service company) che abbiamo acquisito con l’obiettivo di essere un soggetto trainante nel processo di transizione energetica». Le previsioni per quest’anno sono di confermare il fatturato del 2023, sempre guidati dalla sostenibilità. Dice Gacem: «Abbiamo aderito al Global Compact delle Nazioni Unite e, oltre a prestare attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale, seguiamo i fondamenti della responsabilità sociale di impresa e sensibilizziamo su temi di natura etica e aree come i diritti umani, la sostenibilità lavorativa e la lotta alla corruzione».

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