Ebola, negativo il test del paziente rientrato in Sardegna dalla RD Congo
Le analisi sono state condotte dallo Spallanzani di Roma. Il paziente è rientrato in Italia sabato 30 maggio
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Il Ministero della Salute informa che il test per Ebola effettuato ieri, domenica 31 maggio, sul paziente rientrato in Sardegna dalla RD Congo è risultato negativo. Le analisi sono state condotte dallo Spallanzani di Roma.
Il paziente è rientrato in Italia sabato 30 maggio. Ieri, dopo aver accusato alcuni sintomi, ha chiamato il 118 ed è stato portato in biocontenimento all’ospedale Santissima Trinità di Cagliari per i necessari accertamenti diagnostici, così come previsto dai protocolli vigenti. In una nota il ministero conferma che il rischio in Italia resta molto basso.
L’allarme a Cagliari
I protocolli per un sospetto caso di Ebola erano scattati a Cagliari per prelevare una persona da una abitazione e trasportarla in ospedale. La persona rientrata dall’estero accusava sintomi riconducibili al virus. Era stato attivato il protocollo e sul posto a supporto del 118 erano arrivati polizia, vigili del fuoco e polizia locale. Medici e infermieri dotati di tute asettiche e maschere erano entrate nell’abitazione e prelevato il paziente che era stato trasportato all’ospedale Santissima Trinità nel centro infettivi, dove sono stati effettuati tutti gli accertamenti del caso.
Il focolaio in Repubblica democratica del Congo (RDC)
Intanto il direttore dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie dell’Africa (Cdc) Jean Kaseya ha dichiarato che il focolaio di Ebola che sta devastando il nord della Repubblica democratica del Congo e si è esteso all’Uganda ha provocato fino a ieri già 43 morti e 263 casi confermati. In un editoriale pubblicato dal Financial Times, Kaseya ha inoltre informato che ci sono attualmente più di 1.100 casi sospetti e che la crisi è diventata una prova cruciale per i paesi colpiti, per l’agenzia che dirige e per l’Unione Africana, perché «il rischio di propagazione regionale è già una realtà».






