Formazione d’eccellenza

All’Its Tech&Food di Parma vincono innovazione e occupazione

I percorsi formativi spaziano dalla Digital Factory alla Food Sustainability, dalle Tecnologie alimentari all’Innovazione di prodotto. Link stretto con oltre 100 imprese.

di Nicoletta Cottone e Claudio Tucci

All’Its Tech&Food di Parma si formano i talenti dell’agro alimentare

3' di lettura

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Il nostro viaggio negli Its Academy d’Italia ci porta all’Its Tech&Food, un’eccellenza formativa nella Parma capitale del “food”, oltre mille aziende alimentari che danno lavoro a 15mila dipendenti e un fatturato alimentare di 9,2 miliardi (sui 179 miliardi complessivi dell’Italia).

I percorsi formativi

A oggi sono attivi sette percorsi che spaziano dalla Digital Factory alla Food Sustainability, dalle Tecnologie alimentari all’Innovazione di prodotto. Gli studenti frequentanti sono 222. Tutti i percorsi formativi vengono co-finanziati dalla regione Emilia Romagna, sostenitrice convinta del sistema Its Academy, pertanto sono gratuiti per gli studenti. I moduli sono da 2mila ore, 1.200 in aula e in laboratori innovativi, le restanti 800 ore “on the job”.

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Le esperienze all’estero

Il 49% dei ragazzi ha fatto anche esperienze curriculari all’estero: tra stage di 400 ore e moduli didattici. Mete prevalenti Francia, Spagna, Portogallo, Irlanda. La docenza che proviene dal mondo del lavoro supera il 70%. Il tasso di occupazione, a un anno dal titolo, è oltre l’80%.

Il link diretto con le aziende

L’Istituto collabora strutturalmente con oltre 100 imprese, grandi e piccole, del settore agroindustriale. Di recente sono diventati Soci: Mutti, la celebre impresa del pomodoro, nota per l’attenzione alla qualità della materia prima e alla sostenibilità del processo produttivo; il Consorzio del Parmigiano Reggiano, che con 3,2 miliardi di euro di fatturato nel 2024, sta portando la sapienza artigianale emiliana in tutto il mondo; CNH Industrial, leader globale nel settore di macchine e tecnologie per far progredire in modo sostenibile l’agricoltura.

L’attenzione al mercato e agli studenti

«Il punto di forza dei nostri corsi è lo sguardo. Uno attento al mercato e alle evoluzioni che il settore alimentare sta attraversando; un altro, altrettanto attento, rivolto allo studente e alle sfide che ci pone una didattica interattiva, inclusiva, orientata alle competenze - ha sottolineato la direttrice dell’Its Tech&Food, Francesca Caiulo -. Cerchiamo ragazzi che si vogliono realizzare e appassionati al settore alimentare: il cibo porta con sé storia, cultura, natura, artigianalità, ma anche tanta ricerca, scienza e tecnologia. Il cibo ha a che fare con la nostra salute ed è strettamente correlato all’ambiente da cui proviene. Per questo l’ingrediente necessario per essere uno studente Its Tech&Food è la passione per l’alimentare e per l’ambiente. In aggiunta a ciò, cerchiamo ragazzi entusiasti e creativi».

Gli sbocchi occupazionali

Gli sbocchi occupazionali che garantisce l’Its Tech&Food riguardano tutta la filiera: dall’azienda agricola dove si forma il moderno imprenditore, all’industria, dove sono preparati profili per il controllo qualità, per la ricerca e sviluppo, per l’automazione, il marketing e le vendite. Da quest’anno formiamo anche un profilo per la GDO, un assistant store manager».

L’investimento Pnrr

«Abbiamo investito i fondi PNRR in tre direzioni: sedi; ampliamento offerta formativa; ed estensione servizi per gli studenti - ha proseguito Caiulo -. Nel dettaglio, abbiamo finanziato 14 laboratori su 3 province: Parma, Reggio Emilia, Bologna, in linea con l’offerta formativa presente su ciascun territorio. A Parma stiamo terminando i lavori su una superficie di 1.500 metri quadrati, in cui avremo laboratori digitali, di robotica, di analisi chimiche e microbiologiche sugli alimenti e di analisi sensoriale. A Reggio Emilia abbiamo allestito un laboratorio di grafica e una sala di videoregistrazione, per la produzione di podcast e video; a Bologna abbiamo realizzato laboratori agri-tech, con simulatori di cui uno di un trattore, droni, serre di cui una idroponica, una stazione meteo. Abbiamo poi ampliato la nostra offerta formativa; infine abbiamo esteso la nostra gamma di servizi: oggi godiamo di tutor per l’inclusione scolastica; eroghiamo borse di studio a sostegno della frequenza; organizziamo laboratori con le scuole di orientamento in uscita e nei percorsi 4+2, abbiamo potenziato i servizi per l’internazionalizzazione: offriamo sia programmi di stage all’estero ma anche soggiorni studio».

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