Verso il debutto

Alfa Romeo Milano, un mese al debutto: tutto quello che sappiamo sul suv elettrico e ibrido

Il countdown per il reveal del nuovo nodello del Biscione ha inizio ma non senza commenti e dubbi da parte dei sostenitori del Dna del brand.

di Giulia Paganoni

3' di lettura

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Milano, la città che ha visto nascere la casa del Biscione nel 1910, è il nome anche del primo B-suv (anche) elettrico che sarà presentato ufficialmente il prossimo 10 aprile, durante la design week.

Dal nome si comprende che vuole essere enfatizzato il Dna del modello sebbene dai primi rumors, le reazioni non sono state delle più sperate: dalla produzione non più nostrana, alla carrozzeria rialzata fino all’utilizzo di componenti condivisi dal gruppo Stellantis.

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Dalle berline ai suv

Iniziamo a conoscere Alfa Romeo Milano partendo proprio dai dubbi emersi sui social network. Le foto spia di Alfa Romeo Milano sono state il primo input per scoprire qualche dettaglio in più sul nuovo b-suv (anche) elettrico.

In primis la produzione: Alfa Romeo Milano sarà prodotta in Polonia, presso lo stabilimento di Tychy, un duro colpo per chi immagina ancora Alfa Romeo come marchio 100% italiano. Del resto, va detto che nessuno si pone il problema se Audi A1 sia tedesca anche se è prodotta a Martorell, vicino Barcellona 

Inoltre, il passato glorioso del marchio del Biscione si basa sulla produzione di berlinette e, di conseguenza, oggi i puristi Alfa Romeo preferiscono un’auto bassa e tre volumi rispetto ad un suv. Ma è proprio il mercato chiede sempre di più i suv e, la casa del gruppo Stellantis, non può evitare di seguire il trend. Ma i puristi restano innamorati della Giulia, magari del rosso Alfa Romeo. Poi però si vendo, e anche bene, Stelvio e Tonale.

Piattaforma e powertrain: forte appartenenza a Stellantis

La base di Alfa Romeo Milano sarà la piattaforma E-Cmp (sviluppata originariamente da PSA con Dongfeng), la stessa utilizzata su Jeep Avenger e della Fiat 600 insieme alla quali sarà prodotta a Tychy in Polonia. I dettagli del gruppo motopropulsore non sono stati confermati. Di sicuro c’è che la Milano elettrica sarà anche a 4 ruote motrici grazie al secondo motore collocato sull’asse posteriore.

Alfa Romeo Milano, le foto con la vettura camuffata

Photogallery4 foto

Dalle prime indiscrezioni, la versione a zero emissioni sarà spinta da un motore elettrico da 156 cavalli, alimentato da una batteria da 54 kWh in grado di assicurare un’autonomia di circa 400 km con consumi di 15 kWh/100 km. Indati sono analoghi alle gemelle diverse Jeep Avenger e Fiat 600.

Ci sarà una versione ibrida che si baserà sul powertrain Mhev composto da un motore termico a 3 cilindri da 1.2 litri, che arriva, nella versione di Avenger e 600 ad erogare fino a 100 cv, la batteria agli ioni di litio da 48 Volt e il nuovo cambio elettrico a doppia frizione a 6 rapporti. Quest’ultimo include il motore elettrico da 21 kW, un inverter e l’unità centrale di trasmissione. Inoltra si attende una versione elettrica ad alta potenza con 240 cv, come nella versione Abarth della 600.

È prevista anche una versione a trazione integrale.

Alfa Romeo Milano immagini

Alcuni teaser sfuggiti in rete l’anno scorso hanno svelato l’aspetto della nuova Milano. Da cui si può immaginare che il frontale sarà più grintoso rispetto alla Tonale, con lo scudetto al centro e le luci sottili a Led suddivise in diversi segmenti. La maniglia delle porte anteriori è tradizionale, mentre dietro è nell’intelaiatura dei finestrini. Sempre nel posteriore, i gruppi ottici sono su tre moduli a Led, uniti da una banda che attraversa la vettura, col logo dell’Alfa Romeo al centro. La casa ha diffuso recentemente foto che ritraggono il nuovo modello camuffato e che confermano le indiscrezioni.

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