Alcoltest, i vincoli al prelievo di sangue al pronto soccorso senza consenso
di Marisa Marraffino
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Venerdì scorso la Corte di cassazione ha stabilito che le
La sentenza 21885 riguarda una situazione finora poco analizzata: quelle in cui, dopo un incidente, l’interessato viene portato al pronto soccorso, dove viene solo visitato e non sottoposto a particolari accertamenti strumentali per verificare le sue condizioni né gli è prestata alcuna cura. Per la Cassazione, la sola presenza del conducente al pronto soccorso non lo fa rientrare tra i soggetti
«sottoposti a cure mediche» sui quali l’articolo 186, comma 5, del Codice della strada consente il prelievo per accertare lo stato di ebbrezza a prescindere dal loro consenso al test (di solito necessario perché c’è atto invasivo).
Altro caso in cui si prescinde dal consenso è quello di omicidio o lesioni personali stradali, introdotto dalla legge 41/2016 e interpretato in questo senso da molte Procure.
Il principio


