Al via l’esodo estivo sulle autostrade: ecco quando sono previsti i picchi di traffico
Il picco degli spostamenti si registrerà tra il 7 e il 9 agosto. Nei due fine settimana più trafficati, secondo le stime di Autostrade per l’Italia, saranno circa 16 milioni i veicoli in transito sulle strade del gruppo
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L’estate 2026 sta per entrare nel vivo. Con l’arrivo di agosto, le strade italiane si preparano al grande esodo di veicoli che si sposteranno per le vacanze. A partire da questo fine settimana è infatti atteso un progressivo aumento dei flussi di traffico lungo la rete di Autostrade per l’Italia: «in particolare a partire dalla mattinata di sabato 1° agosto inizieranno ad intensificarsi gli spostamenti in uscita dai principali centri urbani verso le località di villeggiatura. Il picco degli spostamenti si registrerà nel fine settimana del 7 e il 9 agosto», spiega Autostrade per l’Italia.
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Nei due weekend più intensi dell’esodo, secondo le stime del gruppo, saranno in totale circa 16 milioni i veicoli in transito lungo i 3mila km di rete gestiti da Aspi.
Le strade più trafficate
Come ogni anno, le direttrici maggiormente interessate saranno l’A1 Milano-Napoli e l’A14 Bologna-Taranto. «A partire dalla seconda metà di agosto, inizieranno invece a registrarsi i rientri verso i grandi centri urbani, concentrati prevalentemente nelle giornate di sabato e domenica» sottolinea Autostrade.
Per agevolare gli spostamenti estivi, il gruppo ha predisposto un piano straordinario per la gestione della viabilità. Tra le principali misure figura la sospensione dei cantieri maggiormente impattanti lungo le principali direttrici autostradali. Il piano ha l’obiettivo di garantire la massima disponibilità possibile delle corsie nei periodi caratterizzati dai maggiori volumi di traffico. «Le attività - comunica Autostrade - riprenderanno progressivamente entro la prima metà di settembre, una volta esauriti anche i flussi legati al controesodo».
A supporto della viabilità sono stati inoltre potenziati i presidi di uomini e mezzi nei punti strategici della rete e il rafforzamento dei servizi di pronto intervento e dei presidi meccanici e sanitari lungo le tratte gestite da Aspi.








