Al via il Mipim di Cannes: atteso il rilancio per il mercato europeo
Dal 9 al 13 marzo 20mila delegati da 90 Paesi si riuniranno sulla Croisette per discutere l’impatto dell’intelligenza artificiale sul real estate e i focus su sostenibilità e infrastrutture digitali
di Paola Dezza
3' di lettura
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È già passato un anno dall’ultimo piovoso Mipim di Cannes e parte la nuova edizione, la 36esima, anche questa volta caratterizzata come negli ultimi anni da una situazione geopolitica sempre più complicata e in evoluzione. Da oggi al 13 marzo 2026, al Palais des Festivals di Cannes, torna quindi la principale fiera internazionale dedicata al real estate, all’edilizia e allo sviluppo immobiliare. In una fase di riassestamento dei mercati globali, l’evento si propone come cartina di tornasole delle direttrici di allocazione del capitale e dei trend che stanno ridefinendo città e asset class.
«La conversazione si sposta dal “quando il mercato ripartirà?” a una domanda più concreta: “dove sono le opportunità su cui vale la pena agire?”», spiega Filippo Rean, direttore generale di RX France, la società che organizza l’evento. «Dopo anni segnati da repricing e cautela, vediamo un cambio di sentiment: il focus è tornato sull’azione», sottolinea.
Il programma della fiera internazionale
Il programma è strutturato su diversi pilastri. «Abbiamo costruito il programma attorno alle forze che stanno ridefinendo le città: accelerazione dell’Ai, infrastrutture digitali e transizione net-zero», sottolinea Rean. «Un cambiamento strutturale evidente è la rapida ascesa dei Data center come asset class istituzionale core». Il debutto del Data Centers Summit affronterà domanda Ai-driven, cloud, 5G, oltre a regolamentazione ed energia nei principali mercati europei.
Sul fronte abitativo, «Housing Matters! riunirà sviluppatori, investitori e city leader per affrontare il crescente housing gap europeo e individuare soluzioni sostenibili nel lungo periodo», sottolinea l’intervistato. Cresce inoltre il peso dell’hospitality e delle branded residences, mentre l’Ai Day – in partnership con Columbia University – analizzerà l’impatto dell’Ai su sostenibilità, modelli operativi e strategie di investimento.
Dopo anni di volatilità geopolitica e rialzo dei tassi, il clima appare più costruttivo (anche se la situazione attuale avrà certamente un impatto). «Compratori e venditori stanno convergendo sulle valutazioni e l’attenzione si sta spostando dal timing alla connessione tra capitale istituzionale disponibile e opportunità concrete», continua. A livello globale emergono segnali di stabilizzazione: «Il costo del finanziamento sta lentamente migliorando. Non assisteremo a un boom improvviso, ma nei settori dove i prezzi si sono adeguati e la domanda resta solida – housing, logistica, asset legati alla tecnologia – i grandi investitori stanno tornando».
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