Affitti studenti, al via la peak season: in Italia ricerche online +23% a maggio
Secondo HousingAnywhere, la stagione più intensa per la ricerca di alloggi studenteschi è già iniziata. Torino, Firenze e Bologna registrano gli incrementi più marcati, mentre sempre più studenti pianificano ora il trasferimento per il nuovo anno accademico
2' di lettura
2' di lettura
Con l'avvicinarsi dell'estate entra nel vivo la peak season degli affitti studenteschi, il periodo in cui gli studenti iniziano a organizzare il proprio trasferimento in vista del nuovo anno accademico. Secondo i dati di HousingAnywhere, la principale piattaforma europea di affitti per studenti, a maggio 2026 le ricerche di alloggi da parte degli studenti in Italia sono cresciute del 23% rispetto al mese precedente e del 21% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Dinamica già visibile a livello europeo
Il dato riflette una dinamica già visibile anche a livello europeo: nel mese di maggio, le prenotazioni sulla piattaforma sono infatti aumentate del 30% mese su mese. Inoltre, il 44% degli studenti che prenotano in questo periodo sta già pianificando il proprio trasferimento tra agosto e settembre, una quota significativamente più alta rispetto ai periodi fuori dalla peak season, quando solo il 10% degli utenti prenota con così largo anticipo.
Italia
In Italia, la ricerca anticipata di un alloggio da parte degli studenti si è intensificata in alcune città chiave. Torino registra l'incremento più marcato, con un +54% rispetto al mese precedente, seguita da Firenze (+45%), Bologna (+31%), Milano e Roma, entrambe a +27%, e Padova (+21%).
La peak season rappresenta quindi un momento centrale per gli studenti in mobilità, soprattutto per chi si prepara a trasferirsi da un'altra città o dall'estero. Iniziare la ricerca con anticipo permette di valutare un'offerta più ampia, confrontare diverse soluzioni abitative e organizzare con maggiore serenità il passaggio verso una nuova città universitaria.
Studenti con percorsi formativi precedenti all'estero
Il tema assume particolare rilevanza anche alla luce della crescente presenza negli atenei italiani di studenti con percorsi formativi precedenti all'estero. Secondo il Rapporto ANVUR 2026 sul sistema della formazione superiore e della ricerca, gli studenti con diploma conseguito all'estero iscritti negli atenei italiani nell'anno accademico 2024/25 sono 111.566, più che raddoppiati rispetto ai 52.493 del 2018/19, e rappresentano il 5,4% degli iscritti complessivi. Una presenza particolarmente concentrata nel Nord-Ovest, dove si registra il 36,3% degli studenti con diploma estero.
Prenotare da remoto
In questo contesto, la disponibilità di soluzioni abitative adatte a soggiorni di medio termine e prenotabili anche da remoto diventa un elemento sempre più rilevante per accompagnare i percorsi di studio e l'integrazione degli studenti in una nuova città.
“Trovare un alloggio come studente può essere complesso, soprattutto nelle città universitarie caratterizzate da una domanda elevata. Per questo, tecnologia e tempismo possono fare la differenza”, ha dichiarato Antonio Intini, CEO di HousingAnywhere. “Piattaforme come HousingAnywhere rispondono alle esigenze concrete degli studenti in mobilità: alloggi arredati, proprietari verificati e un processo completamente online, che consente di cercare e prenotare casa anche prima di arrivare nella città di destinazione. Chi inizia la ricerca in questa fase ha accesso a una maggiore varietà di soluzioni in vista di settembre.”
Brand connect
Newsletter Scuola+
La newsletter premium dedicata al mondo della scuola con approfondimenti normativi, analisi e guide operative
Abbonati







