Aeroporti a regia unica in Sardegna, dalla Regione passo avanti
Approvato un documento condiviso con i termini economici e contrattuali. Nella holding gli scali di Cagliari, Alghero e Olbia
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Un altro tassello nel mosaico che porta alla regia unica degli aeroporti della Sardegna. A fare un passo in avanti, questa volta, è la Regione con l’approvazione del documento che contiene i principali termini economici e contrattuali, condivisi da anche da Camera di Commercio di Cagliari, F2i Ligantia S.p.A. e Fondazione di Sardegna e che «regoleranno l’eventuale partecipazione regionale all’operazione».
Obiettivo del progetto, che non prevede una cessione degli aeroporti ma l’integrazione industriale degli scali, è quello di «rafforzare il sistema aeroportuale della Sardegna attraverso la creazione di una holding di coordinamento che permetta agli scali di operare come un unico sistema integrato». Una gestione che dovrebbe avere come effetto anche quello di aumentare le rotte, attrarre investimenti e sostenere lo sviluppo turistico e la mobilità dell’isola. «La presenza pubblica - sottolineano dalla Regione -resta quindi centrale anche nella futura configurazione societaria, con il coinvolgimento della Camera di Commercio e degli altri soci istituzionali».
L’inizio nel 2023
La vicenda è iniziata nel 2023 con la fusione (disposta con due delibere distinte) di Sogeal (Alghero) per incorporazione in Geasar (Olbia). Delibere poi impugnate dalla precedente amministrazione regionale davanti al Tribunale di Cagliari con procedimento di merito pendente.
A seguire il provvedimento della Camera di commercio di Cagliari e Oristano che, come ricostruisce la delibera della Regione, «ha assunto la deliberazione avente ad oggetto la sottoscrizione da parte di quest’ultima “di un aumento di capitale in Ligantia mediante conferimento in natura della partecipazione detenuta dalla Camera in Sogaer Spa”, al fine di attuare il “progetto di integrazione aeroporti sardi”, attraverso la cessione del pacchetto azionario della Camera di Commercio di Cagliari e Oristano al fondo F2i Ligantia». Delibera impugnata davanti al Tar da Confocommercio sud Sardegna «tutt’ora pendente».
Lo studio
Dalla Regione la decisione di affidare a un advisor per un’analisi multidisciplinare in termini economici, finanziari e giuridici dell’operazione di concentrazione delle compagini azionarie delle società di gestione aeroportuali sarde e per la valutazione delle possibili opzioni alternative». Studio che ha indicato elementi di positività e spianato la strada al documento condiviso con F2i Ligantia S.p.A. e Camera di Commercio di Cagliari Oristano concernente “Integrazione Industriale degli Aeroporti Sardi. Term Sheet –Holding”. «I contenuti del Term Sheet regoleranno l’eventuale partecipazione regionale all’Operazione e ne definiscono in sintesi alcuni elementi fondamentali, sia con riferimento ai diversi passaggi dell’Operazione medesima, sia con riferimento alla disciplina dei rapporti tra i futuri azionisti della Holding (per quanto riguarda, tra le altre cose, la struttura di governance e il trasferimento di partecipazioni nella holding)».








