Addio al grande storico Carlo Ginzburg
Si è spento all’età di 87 anni a Bologna
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È morto a Bologna Carlo Ginzburg, 87 anni, il celebre storico italiano tradotto in tutto il mondo. Figlio dell’intellettuale antifascista ebreo Leone Ginzburg, e della scrittrice Natalia Levi in Ginzburg, ha insegnato storia moderna all’Università di Bologna e poi alle università Harvard, Yale (New Haven), Princeton e alla Università della California a Los Angeles (dove è stato anche titolare di una cattedra di storia del Rinascimento italiano). Dal 2006 al 2010 ha insegnato Storia delle Culture Europee alla Normale di Pisa.
Chiedilo al Sole
I suoi ambiti di ricerca si concentrano sulla storia culturale e sociale dell’età moderna, con una particolare attenzione all’interazione tra cultura delle élite e cultura popolare. Nella sua lunga attività accademica e scientifica e nei suoi numerosi libri, tradotti in oltre venti lingue, ha condotto una profonda riflessione sul mestiere di storico. Fra i suoi libri, si ricordano «I Benandanti. Stregoneria e culti agrari tra Cinquecento e Seicento», «Il nicodemismo. Simulazione e dissimulazione religiosa nell’Europa del Cinquecento», «Il formaggio e i vermi. Il cosmo di un mugnaio del ’500».







