Italia-Germania, Meloni: «Sulla competitività l’Ue cambi passo». Merz: ci difenderemo dai dazi
Nel protocollo Roma e Berlino si impegnano a «coordinare una risposta congiunta alle minacce alla sicurezza euro-atlantica»
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«Italia e Germania sono oggi più vicine che mai. Questo è una buona notizia per i nostri popoli e l’Europa nel suo complesso» ha detto la premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni congiunte alla stampa assieme al cancelliere tedesco Friedrich Merz, dopo il vertice intergovernativo Italia-Germania. Merz a sua volta ha sottolineato come «all’ultimo vertice europeo si è registrata una fortissima convergenza tra Italia e Germania: l’Ue deve rafforzare la competitività delle industrie e fare di più per la sicurezza».
Merz: Ue si difenderà dai dazi con tutti gli strumenti possibili
«Ci difenderemo con tutti gli strumenti possibili. I Paesi di tutto il mondo sappiano che noi siamo pronti a difenderci» poi ha detto il cancelliere tedesco. «Siamo in grado - ha aggiunto - di convocare il Consiglio europeo straordinario e l’azione dimostrata in questa settimana è la dimostrazione di quello che possiamo fare. Quello che era stata minacciato da Trump non è accaduto. Dobbiamo essere uniti e reagire in tempo reale. Meloni ed io siamo due premier fermamente convinti di fare tutto il possibile per l’Unione europea». E ancora: Possiamo fare accordi commerciali con i Paesi che la pensano come noi sull’apertura del mercato».
Meloni: aderiamo all’accordo tra europei sull’export di armamenti
«I nostri sistemi produttivi possono dare un contributo alla costruzione del pilastro europeo dell’Alleanza atlantica che per tanti anni abbiamo invocato senza fare passi avanti e agire di conseguenza. A questo fine - ha annunciato Meloni - ho comunicato al cancelliere Merz la decisione italiana di aderire all’accordo multilaterale che già esiste tra Germania, Francia, Spagna, Gran Bretagna sull’esportazione di armamenti».






