Manovra

Legge di bilancio, l’Abi apre a un contributo temporaneo e non retroattivo

Mandato a dg per «approfondire» eventuali misure

di Redazione Roma

MILANO SEDE MILANESE ABI ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA

3' di lettura

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Il comitato esecutivo dell’Abi, presieduto da Antonio Patuelli e che si sta ancora svolgendo a Milano, ha deliberato all’unanimità di incaricare il direttore generale Marco Elio Rottigni di «approfondire eventuali misure che possano mettere a disposizione una maggiore liquidità per il bilancio dello Stato. Tali misure -sottolinea l’Abi - dovranno essere di natura temporanea e predeterminata, con effetti esclusivamente finanziari, salvaguardando il patrimonio e i bilanci delle banche e senza effetti retroattivi, per non penalizzare la competitività delle banche operanti in Italia» rispetto alle banche europee.

L’ipotesi di un contributo volontario

Nelle scorse settimane, nel dibattito politico sulla necessità per il governo di trovare nuove risorse per finanziare soprattutto gli sgravi fiscali, si è parlato di possibili misure a carico delle banche e non solo. Tra le soluzioni allo studio c’è quella di trovare un’intesa su un contributo volontario non solo da parte delle banche, ma anche del mondo delle assicurazioni e il settore energetico.

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Mef: Governo auspica contributo da chi ha avuto benefici

Il governo «per bocca del ministro Giorgetti, ha auspicato il contributo da parte di chi ha maggiormente beneficiato delle condizioni particolarmente favorevoli, escludendo che si debba pensare alle cosiddette tasse sugli extraprofitti». Lo affermano fonti di governo al termine del primo round di incontri con le parti sociali sul Piano strutturale di bilancio (Psb).

Conte: ’Meloni ha paura di tassare extraprofitti, primi passi li fanno gli istituti’

“Ci rendiamo conto? Siamo al colmo dei colmi. Siccome Meloni ha paura di tassare gli extraprofitti delle banche ottenuti da tassi e mutui, ora il primo passo lo hanno fatto addirittura gli Istituti di credito! Altro che premier underdog e antisistema. Viene da ridere. Un governo pavido e inetto”. Così, sui social, Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle, commenta la notizia secondo la quale la Abi, l’Associazione bancaria italiana, si sia detta disponibile a misure temporanee per liquidità dello Stato. “Avevamo ragione noi - aggiunge -, che da un anno e mezzo con la proposta Silvestri chiediamo una tassa sugli extraprofitti bancari. Il governo non si faccia ora dettare il compitino dalle banche perché non ha la forza di prendere delle decisioni. Introduca finalmente un contributo giusto e proporzionato sui profitti conseguiti dalle banche: non ci si accontenti delle briciole e recuperiamo risorse importanti per dare dignità a tutti i cittadini in difficoltà. Basta prese in giro”. “P.S. Portiamoci avanti, presidente Meloni. Prima che ti diano uno schiaffo anche le industrie delle armi, quelle farmaceutiche ed energetiche o le imprese assicurative chiediamo un contributo anche a loro. Pensa che margini di manovra potremmo avere per sostenere i nostri ospedali, le famiglie e le imprese in difficoltà”, conclude Conte.

I titoli bancari in Borsa

Questo accade mentre oggi in Borsa Unicredit tiene banco con un +2,26% : il titolo dopo un avvio debole vola in testa al listino, dopo le parole del ceo Andrea Orcel che ha rivisto al rialzo il target di utile 2024 e ha sottolineato che l’investimento in Commerzbank, in ogni caso, sarà profittevole. Nel dettaglio, Orcel nel corso della Financials Ceo Conference di Bank of America, ha detto che UniCredit raggiungerà nel 2024 un utile netto «oltre i 9 miliardi», alzando così le stime precedenti che parlavano di un risultato superiore agli 8,5 miliardi. Inoltre, ha ribadito che quello in Commerzbank «al momento è un investimento, nient’altro. Non ci sono offerte» e al prezzo a cui la banca ha effettuato l’investimento prevede un ritorno «ben superiore al 15%».

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