A2A, in nove anni distribuiti 8,8 miliardi al territorio di Milano
Tra fornitori, costo del lavoro e dividendi è questo il bilancio di sostenibilità del gruppo energetico sul territorio della città metropolitna
di Cheo Condina
5' di lettura
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Un miliardo e mezzo di euro distribuiti sul territorio (dato in crescita del 24%), di cui oltre 1 miliardo a fornitori (oltre la metà Pmi), 330 milioni di costo del lavoro e 86 milioni di dividendi. Quasi 900 nuove risorse assunte nell’ultimo anno, di cui il 40% under 30. Raccolta differenziata al 62% e discarica zero. Oltre 560 mila tonnellate di emissioni CO2 evitate grazie a termovalorizzazione, cogenerazione e impianti fotovoltaici. E’ questo in estrema sintesi il nono bilancio di sostenibilità territoriale di Milano di A2A: in altrettanti anni il gruppo energetico guidato da Renato Mazzoncini ha distribuito su questa area geografica 8,8 miliardi di euro. A2A conferma così il proprio impegno per la transizione ecologica della Città Metropolitana di Milano, sulle cui infrastrutture ha investito quasi mezzo miliardo di euro: dal 2016, quando gli investimenti stessi erano pari a soli 140 milioni, il dato complessivo parla di circa 2,5 miliardi. Piena soddisfazione, al proposito, è stata espressa da Emmanuel Conte, Assessore al Bilancio del Comune di Milano, che ha sottolineato – durante l’evento di presentazione del bilancio di sostenibilità – l’importanza di avere un partner come A2A nel percorso di transizione energetica del Comune e nell’offerta di servizi all’altezza sul territorio: «un’alleanza fondamentale per la crescita economica, ambientale e sociale della città».
Una Milano più decarbonizzata e sostenibile
«Anche nel 2024, l’impegno di A2A per uno sviluppo sostenibile del territorio si è tradotto in azioni concrete, radicate a livello locale e orientate alle persone – ha sottolineato il presidente di A2A, Roberto Tasca – Nella Città Metropolitana di Milano abbiamo assunto quasi 900 nuove risorse nell’ultimo anno, di cui il 40% under 30. La sostenibilità non può prescindere dal capitale umano: investire nei talenti, nelle loro competenze e nel rafforzamento del senso di appartenenza al gruppo è una leva fondamentale. In questa direzione partirà a novembre la seconda fase di A2A Life Sharing, il programma di azionariato che accompagna i dipendenti nel percorso di crescita della società, condividendo i risultati del lavoro costruito insieme. L’iniziativa si aggiunge ad A2A Life Caring, che prevede 120 milioni di euro entro il 2035, a supporto del benessere delle famiglie dei dipendenti, con particolare attenzione al tema della genitorialità. Siamo felici di tutto ciò». L’ad Renato Mazzoncini, dal canto suo, ha osservato come «Milano e la Lombardia rappresentano oggi uno dei principali laboratori di transizione energetica in Europa». In questo contesto, A2A, «propone sempre più un modello industriale innovativo, come testimoniano i quasi 500 milioni di euro di investimenti realizzati sul territorio milanese. Solo nel 2024 è stato generato dal Gruppo un valore economico di oltre 1,5 miliardi di euro a livello locale, a dimostrazione della nostra capacità di coniugare crescita economica, occupazione e sviluppo sostenibile. Un percorso che si inserisce in una visione di lungo periodo, orientata a fare di Milano una città sempre più efficiente, digitale e decarbonizzata. Un’ulteriore direttrice di sviluppo è rappresentata dai data center, un ambito su cui A2A sta concentrando risorse e knowhow per contribuire a fare della Lombardia un polo strategico anche per la sicurezza digitale e la competitività economica».
I benefici e i servizi sul territorio
Ma la mission della sostenibilità e della transizione green come si traduce nella realtà del territorio milanese, peraltro in un momento storico in cui proprio la sostenibilità sembra essere indietreggiata nelle classifiche delle priorità per aziende e cittadini? Per esempio A2A invia a recupero il 100% dei rifiuti urbani raccolti, risultato che comporta l’azzeramento del conferimento in discarica. Milano ha così superato il 62% di raccolta differenziata, un dato che la pone al vertice in Europa tra le metropoli al di sopra del milione di abitanti. Nel 2024, Amsa – società del Gruppo A2A - si è aggiudicata l’affidamento della gestione dei servizi ambientali a Milano, che prevede, tra le nuove attività, un incremento del 40% della frequenza di pulizia stradale e circa 13mila km in più serviti a settimana, oltre ad un aumento del 66% dello svuotamento dei cestini stradali.
Allo stesso tempo il gruppo è impegnato nel recupero di calore dai data center destinato al teleriscaldamento. Grazie alla collaborazione con DBA Group e Retelit, A2A sta realizzando un impianto che permetterà di recuperare il calore generato dal data center “Avalon 3” e alimentare la rete cittadina, servendo oltre 1.250 famiglie in più all’anno. E poi ci sono le rinnovabili: dopo l’inaugurazione del più grande impianto fotovoltaico su tetto d’Italia a Rho Fiera, A2A sta realizzando 10 nuovi impianti fotovoltaici presso le vasche di laminazione del Gruppo CAP e un impianto a terra su un’area di circa 9 ettari nell’aeroporto di Linate. A gennaio è stato avviato un impianto fotovoltaico installato sulla copertura dell’impianto di trattamento e recupero della frazione organica dei rifiuti di Lacchiarella che ha prodotto 1,4 GWh di energia elettrica nel 2024.
Inoltre, non meno importante, c’è il tema del capitale umano: A2A conta oltre 7.000 dipendenti nelle sedi milanesi, il 70% residente in provincia. Dei quasi 900 assunti nel 2024, il 40% ha meno di 30 anni d’età. Per le sue persone, nel 2024, Il Gruppo ha lanciato A2A Life Caring, il programma a sostegno della genitorialità che prevede investimenti per 120 milioni di euro entro il 2035, e ha recentemente approvato A2A Life Sharing, il piano di azionariato diffuso che mira a rafforzare il senso di appartenenza e la partecipazione attiva alla crescita dell’azienda. La società ha inoltre aderito al progetto del Comune di Milano “Case ai Lavoratori”: 30 alloggi sono in fase di ristrutturazione con l’obiettivo di destinarli ai dipendenti di Amsa e Unareti con un canone agevolato.



