Osservatorio Le nuove frontiere della mobilità

A22, il primo punto di ricarica da 1000kW per i mezzi pesanti

Inaugurato a Bolzano circa un anno, l’impianto realizzato da Alpitronic è una prima assoluta per il territorio nazionale e di una delle prime anche a livello europeo che consente di dimezzare i tempi di ricarica per tir e camion elettrici. In base agli ultimi dati disponibili, nei primi sette mesi di attivazione il sito sperimentale ha registrato oltre 800 sessioni di ricarica

di Laura Bonadies

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(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Uno dei pilastri della strategia di Autostrada del Brennero è da sempre la sostenibilità; tema che si declina in diversi progetti e iniziative messe in campo nel tempo dall’infrastruttura autostradale. Ed è proprio su questa traiettoria che si colloca il primo punto di ricarica per mezzi pesanti da 1MW, realizzato da Alpitronic, al parcheggio Firmian di Bolzano Sud. Inaugurata circa un anno fa, si tratta di una prima assoluta per il territorio nazionale e di una delle prime anche a livello europeo. In base agli ultimi dati disponibili, nei primi sette mesi di attivazione il sito sperimentale ha registrato oltre 800 sessioni di ricarica.

L’impianto che dimezza i tempi di ricarica

La stazione di ricarica è la prima dell’A22 pensata appositamente per i mezzi pesanti elettrici. La Power Unit, composta da otto moduli con una potenza massima complessiva di 1 MW, rappresenta il cuore pulsante della stazione di ricarica, alimentando i due dispenser installati. I vantaggi di una ricarica ultraveloce per i mezzi pesanti sono evidenti: la capacità massima della batteria di un tir elettrico può variare a seconda del modello e del produttore, tra i 300 kWh e i 600 kWh. Ovviamente più grandi sono le batterie maggiore è l’autonomia in termini di chilometri. Ma batterie importanti, a meno di non voler trascorrere ore alla stazione di erogazione, richiedono altresì punti di ricarica di potenza conforme. Il nuovo Mcs (Megawatt Charging System) unisce queste due esigenze operative ed è stato pensato da Alpitronic proprio per rispondere ai tempi che regolano il traffico pesante. Numeri alla mano questo significa che per caricare un tir con batteria da 500kWh con una potenza di ricarica fino a 1000kW basterà mezz’ora e un’autonomia potenziale di 500 km, anche se peso trasportato, pendenze e altri fattori esterni possono influire su questi numeri. A parità di condizioni di usura e di temperatura esterne, si tratta di tempi finanche dimezzati rispetto ad oggi. Il nuovo Mcs è dunque in grado di ridurre drasticamente i tempi di inattività aumentando l’efficienza operativa del veicolo stesso.

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La presenza di un’unità di potenza con output a 1000 kW consentirà la ricarica ad alta potenza di tre mezzi contemporaneamente, sui quali andrà andranno a distribuirsi i 1000 kW disponibili. Questo grazie appunto alla collaborazione di Alpitronic che ha sviluppato il sistema di ricarica capace di supportare il Megawatt Charging System e di Autostrada del Brennero, che ha infrastrutturato l’intero sito, progettando e allestendo la cabina di media tensione e i quadri di bassa tensione, l’intera distribuzione elettrica del sito e gli stalli. E non finisce qui: il trasformatore installato da Autostrada del Brennero è da 2.000 kVA e l’impianto è quindi già predisposto per ospitare, in prospettiva, un secondo sistema di ricarica da 1 MW, raddoppiando così di fatto le capacità della stazione.

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