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Osservatorio le nuove frontiere della mobilità
A22, un laboratorio a cielo aperto per la guida autonoma
Autostrada del Brennero ha deciso di investire, da anni ormai, in maniera decisa sulla digitalizzazione che ha nello sviluppo della guida connessa e cooperativa il suo obiettivo finale
(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Il tasso di incidentalità globale in Autostrada del Brennero dal 2001 a oggi è sceso di oltre 30 punti. Nel 2025 si è attestato a 14,54 contro una media nazionale ferma a 26,52. A contribuire a questo risultato ingenti investimenti in manutenzione, una programmazione capillare dei lavori e la scelta di materiali performanti come ad esempio l’asfalto drenante e i sicurvia in Corten. Ma negli ultimi anni la curva di discesa si è appiattita, perché deve fare i conti con una causa incomprimibile degli incidenti, ossia il fattore umano cui vanno ricondotti il 93% dei sinistri stradali.
Per superare anche questo scoglio Autostrada del Brennero ha deciso di investire, da anni ormai, in maniera decisa sulla digitalizzazione che ha nello sviluppo della guida connessae cooperativa il suo obiettivo finale. Tutto nasce dal progetto europeo C-Roads Italy che fa parte del programma europeo C-Roads che coordina diversi Paesi europei per sviluppare e armonizzare sistemi di trasporto intelligenti cooperativi (Cooperative Intelligent Transport Systems, C-ITS), cioè tecnologie che permettono ai veicoli e alle infrastrutture di comunicare tra di loro.
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